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Gonggong, il demone cinese dà il nome a un pianeta nano

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Rappresentazione artistica del pianeta nano Gonggong e della sua luna Xiangliu (fonte: Alex H. Parker)
© ANSA

E' un pianeta nano, il primo a 'parlare' cinese tra i corpi celesti maggiori del Sistema solare: è stato infatti chiamato Gonnggong, come il malvagio demone delle acque, mentre la sua piccola luna è stata nominata Xiangliu, come il suo mostruoso servitore con nove teste e corpo di serpente. Lo ha stabilito la commissione del Centro per i pianeti minori dell'Unione Astronomica Internazionale (Iau).

Gonggong è il quinto per grandezza tra i pianeti nani del Sistema solare: si muove lungo un'orbita ellittica nella fascia di Kuiper, al di là di Nettuno, ha un colore rossiccio e probabilmente un'atmosfera maleodorante ricca di metano. E' stato scoperto insieme alla sua luna nel 2007 da tre astronomi del Palomar Observatory vicino San Diego, in California, e da allora è stato catalogato con il nome in codice 2007 OR10, diventando il più grande corpo celeste del Sistema solare privo di un nome proprio.

I suoi scopritori hanno dunque pensato di sceglierne uno lanciando un sondaggio online. Al termine della consultazione popolare, Gonggong ha prevalso sugli altri due finalisti, la divinità germanica Holle e quella scandinava Vili. Il nome cinese, sottoposto alla Iau, è ora entrato ufficialmente nel catalogo celeste.

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