Giovedì, 26 Maggio 2022
stampa
Dimensione testo

Salute e Benessere

Home Salute e Benessere Sanità: da malattie rare a test tumori, le tappe nel 2021

Sanità: da malattie rare a test tumori, le tappe nel 2021

Salute e Benessere
Sanità: da malattie rare a test tumori, le tappe nel 2021
© ANSA

 - Dalla campagna vaccinale, al via libera agli anticorpi monoclonali contro il Sars-CoV-2, fino alla scomparsa dell'epidemia influenzale e di altre malattie respiratorie.

Il Covid-19 ha segnato il 2021, ma l'anno che si sta per chiudere ha portato con sé anche novità importanti per la sanità e la salute. Dal via libera alla legge sui defibrillatori fuori dagli ospedali all'approvazione testo unico sulle malattie rare, ecco le tappe principali che hanno scandito l'anno mese per mese:

GENNAIO: dopo il Vaccine Day del 27 dicembre 2020, prende avvio la campagna vaccinale anti Covid, a partire da operatori sanitari e ospiti delle Rsa. Dopo quello di Pfizer e Moderna, viene approvato in Europa anche il vaccino AstraZeneca, il primo non a Rna, la cui somministrazione sarà però segnata da diversi aggiornamenti frutto delle conoscenze scientifiche in via di acquisizione.

    FEBBRAIO: in Italia viene autorizzato l'utilizzo in via temporanea degli anticorpi monoclonali, in anticipo rispetto ai protocolli europei. L'Agenzia italiana del Farmaco istituisce un registro dedicato all'uso appropriato di questi medicinali, somministrati tramite infusione in ospedale e dedicati a persone con infezione di recente insorgenza ma a rischio di malattia grave. Al termine del 2021, sono oltre 24.000 i pazienti trattati, mentre ancora non sono arrivati al termine della sperimentazione quelli sviluppati da Toscana Life science.

    MARZO: via libera alle vaccinazioni anti-Covid nelle farmacie. L'accordo quadro, firmato il 29 marzo tra Governo, Regioni Federfarma e Assofarm, prevede il coinvolgimento dei farmacisti alla campagna vaccinale. Potranno somministrare direttamente il vaccino, previa la frequenza di corsi di abilitazione e ad esclusione, di soggetti vulnerabili o che abbiano avuto reazioni allergiche gravi.

    APRILE: le Rsa italiane sono ormai quasi tutte Covid-free ma da oltre un anno gli anziani che vi sono ricoverati non hanno modo di incontrare i propri cari. Per questo, i familiari degli oltre 350mila ospiti, il 15 aprile, lanciano un appello al Governo Draghi e chiedono "una data certa per riprendere in sicurezza le visite". Dopo lettere, sit in e interrogazioni parlamentari, ad agosto una circolare del Ministero della salute riaprirà le Rsa, prevedendo incontri 7 giorni su 7.

    MAGGIO: grazie alle misure messe in atto per continuare la diffusione del Sars-CoV-2 e alla campagna per la vaccinazione, il 2021 ha visto la 'scomparsa' dell'epidemia di influenza. In base ai dati dell'Istituto Superiore di Sanità questa malattia, che ogni inverno colpisce circa 5-6 milioni di italiani e ne accompagna alla morte quasi diecimila, è scomparsa, così come si sono ridotte fortemente altre infezioni respiratorie tipiche dei mesi freddi.

    GIUGNO: via libera, in Conferenza Stato-Regioni, all'accordo per la ridefinizione del fabbisogno dei medici specialisti. Per rispondere ai fabbisogni segnalati dalle Regioni ne saranno formati oltre 38mila per il 2020-2023, oltre 13mila in più rispetto al triennio precedente. Poche settimane dopo, un decreto del ministero della Salute porterà a 17.400 le borse di specializzazione per l'anno 2020-2021, con un aumento di 4.200 contratti rispetto ai 13.200 inizialmente previsti.

    LUGLIO: un decreto del ministero della Salute Roberto Speranza finanzia con 20 milioni di euro i test genomici gratuiti per le donne con tumore al seno in fase precoce e in terapia ormonale. Questi test, segnano un passo avanti verso l'oncologia di precisione e aiutano a definire i trattamenti più appropriati per ogni paziente, risparmiando pesanti cicli di chemioterapia a chi non può trarne giovamento. Intanto si lavora al Servizio Sanitario Nazionale di domani: viene approvato il Pnrr che prevede 20 miliardi per la salute, in gran parte dedicati a cure domiciliari, sanità digitale e medicina territoriale.

    AGOSTO: viene pubblicata in Gazzetta ufficiale la legge 116 del 4 agosto che prevede l'installazione dei DAE, o defibrillatori automatici e semiautomatici, nei luoghi pubblici.
    Questo strumento è indispensabile per trattare l'arresto cardiaco improvviso, di cui in Italia si registrano circa 60.000 casi l'anno.
   
SETTEMBRE: il 14 viene approvato in Italia il primo farmaco anti tumorale con indicazione agnostica, cioè indipendentedall'organo colpito dalla malattia. La terapia larotrectinib è un 'farmaco jolly' per le neoplasie caratterizzate da fusione dei geni NTRK, perché colpisce in maniera selettiva alcune mutazioni genetiche.

    OTTOBRE: dal G20 di Roma arriva l'impegno a prendere misure per spingere le forniture di vaccini, così da raggiungere gli obiettivi globali di vaccinare il 70% entro metà 2022; sul clima l'impegno è a mantenere l'aumento della temperatura globale sotto i 2 gradi. Intanto l'Italia inizia la somministrazione della terza dose (booster) a personale sanitario, over80, ospiti e operatori di Rsa. Inoltre il 15 ottobre oltre 1,3 milioni di firme raccolte dall'associazione Luca Coscioni per il Referendum sull'Eutanasia Legale viene consegnato in Corte di Cassazione.

    NOVEMBRE: viene approvata in via definitiva il 10 novembre la legge sulle malattia rare, che ha tra gli obiettivi quello di garantire su tutto il territorio l'uniformità di diagnosi, cura e assistenza dei circa 2 milioni di malati rari in Italia. Il testo unico prevede un fondo di solidarietà, aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza, accesso ai farmaci orfani, sostegno alla ricerca.

    DICEMBRE: mentre la variante Omicron inizia a diffondersi e la quarta ondata fa impennare di nuovo i contagi, il primo dicembre viene autorizzato il vaccino anti-Covid tra 5 e 11 anni: il 15 dicembre, nel V-day pediatrico, sono oltre 20.000 quelli prenotati. Vaccinare i bambini, spiegano i pediatri, li protegge da forme gravi e dal long Covid, ma consente anche di tenere aperte le scuole. L'anno si chiude con il via libera alla legge di Bilancio che prevede, tra l'altro, 2 miliardi in più all'anno per il Fondo Sanitario Nazionale per il 2022-24, e altri 2 da destinare all'edilizia sanitaria.
   

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X