Martedì, 30 Novembre 2021
stampa
Dimensione testo

Salute e Benessere

Home Salute e Benessere Da un diuretico dati positivi contro l'Alzheimer

Da un diuretico dati positivi contro l'Alzheimer

Salute e Benessere
Da un diuretico dati positivi contro l'Alzheimer
© ANSA

Da un diuretico di uso comune - il bumetanide - dati positivi cn l'Alzheimer. A pubblicarli, sulla rivista Nature Aging, è il Gladstone Institutes di San Francisco, in collaborazione con l'Università della California a San Francisco e la Icahn School of Medicine a New York City, con il sostegno del National Institute on Aging (NIA) che fa parte dei National Institutes of Health (NIH) statunitensi. 

I dati indicano che la malattia di Alzheimer è davvero poco diffusa tra coloro che prendono il farmaco per le sue normali indicazioni mediche, come ritenzione idrica e pressione alta. Gli esperti sono partiti da studi in laboratorio basati su farmaci già in uso per selezionare principi attivi potenzialmente riposizionabili come cura contro l'Alzheimer.

Hanno individuato così cinque molecole con le giuste caratteristiche, fra le quali il bumetanide.

I ricercatori hanno poi voluto verificare se le persone che per diversi motivi assumono bumetanide si ammalano meno di Alzheimer e hanno quindi analizzato i dati clinici di oltre 5 milioni di over-65, parte dei quali in cura con il diuretico. E' emerso così che tra i soggetti che assumevano il diuretico la prevalenza dell'Alzheimer era ridotta dal 35% al 75%.

    Naturalmente serviranno studi clinici ad hoc per dimostrare che effettivamente il bumetanide possa essere riposizionato come farmaco per l'Alzheimer, ma il fatto che sia un farmaco già approvata e in uso riduce di molto i tempi delle sperimentazioni. 
   

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X