Sabato, 18 Settembre 2021
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Covid, casi ancora su. Dose unica per i guariti

"E' possibile considerare la somministrazione di un'unica dose di vaccino anti-SARSCoV-2/COVID-19 nei soggetti con pregressa infezione da SARS-CoV-2 (decorsa in maniera sintomatica o asintomatica), purché la vaccinazione venga eseguita preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa e comunque non oltre 12 mesi dalla guarigione". E' quanto si indica nella circolare ' Aggiornamento indicazioni sulla Vaccinazione dei soggetti che hanno avuto un'infezione da SARS-CoV-2' del ministero della Salute, firmata dal direttore generale della Prevenzione Gianni Rezza.

"Per i soggetti con condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici, in caso di pregressa infezione da SARS-CoV-2, resta valida la raccomandazione di proseguire con la schedula vaccinale completa prevista".

"Come da indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'esecuzione di test sierologici, volti a individuare la risposta anticorpale nei confronti del virus, non è raccomandata ai fini del processo decisionale vaccinale".

 

Ancora in aumento, intanto, i casi Covid in Italia. Sono 4.259 i positivi ai test individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 3.558. Sono invece 21 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 10.  Sono 235.097 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati. Ieri erano stati 218.705. Il tasso di positività è dell'1,8%, in lieve aumento rispetto all'1,6% di ieri.

In leggero calo le terapie intensive. Oggi sono 158 i pazienti ricoverati, 7 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 9 (ieri 11). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 1.196, due in più rispetto a ieri

Le persone guarite da Covid-19 potranno effettuare una unica dose di vaccino entro 12 mesi dal primo tampone positivo dopo la malattia. Lo ha detto all'ANSA il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, precisando che si estendono così i tempi della normativa attuale, che prevede un'unica dose vaccinale entro 6 mesi dalla guarigione. Ciò, ha precisato, "sulla base delle nuove evidenze scientifiche" relative alla durata della immunità. Un provvedimento in merito, ha annunciato Costa, "verrà adottato in tempi brevi, già probabilmente entro questa settimana". 
   

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