Domenica, 22 Settembre 2019

Shock in Usa, boom di bimbi nati non dal donatore scelto, spesso dal medico

Salute e Benessere
Inchiesta del New York Times
© ANSA

Con l'avvento dei test del Dna fai-da-te negli Usa stanno emergendo decine di casi di persone nate da fecondazione assistita il cui padre biologico non è il donatore di spermatozoi individuato inizialmente, ma spesso è il medico che ha eseguito la procedura. Lo afferma il New York Times, in un'inchiesta relativa a diversi casi di persone nate tra gli anni '70 e '80.

Jody Madeira, racconta il quotidiano, una docente di legge dell'università dell'Indiana, sta seguendo oltre 20 casi in tutti gli Usa e all'estero, compresa l'Olanda, dove uno specialista, Jan Karbaat, ha fatto nascere con i propri spermatozoi almeno 56 bambini. Nell'Ontario lo scorso giugno un medico è stato radiato dall'ordine dopo la scoperta che era diventato padre di 11 bambini all'insaputa delle mamme, che invece avevano scelto il donatore da un catalogo. Il medico si è difeso affermando di aver usato il proprio liquido seminale per calibrare gli strumenti. "Le sue azioni - ha affermato il comitato che ha deciso la radiazione - avranno ripercussioni sui pazienti e le loro famiglie per molte generazioni".

I casi emergono a causa dell'uso sempre più esteso di test genetici 'fai da te', per determinare il rischio di malattie o anche solo per conoscere l'etnia dei propri antenati. In Indiana ad esempio si è scoperto che uno specialista, Donald Cline, è diventato padre di 61 bambini. Dopo la sua condanna lo Stato ha varato una legge specifica, che punisce la pratica. Lo stesso hanno fatto anche la California e il Texas, dove la pratica è ora paragonabile all'aggressione sessuale.    

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X