Giovedì, 09 Luglio 2020
stampa
Dimensione testo

Pillole di Digital

Home Pillole di Digital User Experience: come nascono le esperienze digitali adatte alle persone

User Experience: come nascono le esperienze digitali adatte alle persone

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con Edgemony.

Quante volte vi sarà capitato di avere problemi con la App della vostra banca, con un sito poco carino da vedere o addirittura confusionario? E, ancora, con il display della lavatrice che fatica a esaudire le vostre richieste o con un aspirapolvere di ultima generazione che non fa il suo dovere? Sicuramente, vi sarà successo almeno un paio di volte.

Don’t worry! La tecnologia non è sempre nostra nemica. Molto probabilmente, dietro a queste esperienze digitali negative (che si tratti di una App o di un elettrodomestico, poco importa), ci sarà uno User Experience Designer (o UX Designer, ndr) che non è stato così bravo con il proprio lavoro.

Vorresti saperne di più di User Experience e di Digital Marketing? Clicca qui

Le origini della User Experience

La User Experience nasce da un’esigenza: progettare prodotti digitali di ogni tipo che riescano a soddisfare i bisogni delle persone attraverso un’esperienza soddisfacente. Sì, perché questa disciplina, più che ai semplici utenti fruitori del web, si rivolge alle persone, alle loro abitudiniò. al loro vissuto e al modo in cui utilizzano la tecnologia e il digitale.

Dunque, con la UXD (User Experience Design) non si progetta ciò che piace al designer ma ciò che può soddisfare la persona, rendendo il tutto accessibile, usabile e piacevole (anche da vedere).

Roberto Falcone, Senior Product Designer in Google, intervistato da Edgemony.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X