Mercoledì, 21 Agosto 2019

Grande successo per Camp Jeep 2019 all'insegna dell'ambiente

Motori
© ANSA

Edizione dei grandi numeri (700 veicoli presenti, con 1.500 prtecipanti) e del grande impegno ambientale, quella del Camp Jeep 2019 che è andato in scena a San Martino di Castrozza (Trento) nello scorso fine settimana. Per l'allestimento dell'area del 'Camp' sono stati infatti utilizzati 100 metri cubi di tronchi per un totale di 250 tonnellate di legno (oltre a senza ulteriori 360 metri cubi di cippato) tutti provenienti dagli alberi crollati nei boschi limitrofi durante i temporali dello scorso ottobre. E tutti i presenti, dagli ospiti agli organizzatori, hanno mostrato un grande rispetto per l'ambiente durante i tanti eventi - dalle avventure off road con gli istruttori della Jeep Academy alle attività sportive all'aria aperta, dai barbecue ai concerti dal vivo sino alla spettacolare conclusione con la Jeep Parade che ha raggiunto il Passo Rolle a quota 2000 metri - così da poter restituire prati e boschi alla loro destinazione naturale.

Sotto i riflettori il nuovo Jeep Gladiator, che ha debuttato in anteprima mondiale al Salone di Los Angeles a fine 2018 e segna il ritorno del marchio nel segmento dei pick-up dopo 27 anni. Questo nuovo modello è un veicolo adatto a qualsiasi avventura all'aria aperta e sarà lanciato l'anno prossimo in tutta la regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa).

Al suo fianco, tutti i modelli della gamma, dall'icona Wrangler a Jeep Renegade, Jeep Compass, Jeep Cherokee e Jeep Grand Cherokee. E proprio quest'ultimo modello ha regalato grandi emozioni nella versione Trackhawk, la Jeep più potente e veloce di sempre grazie ai 710 Cv di potenza sviluppati dal motore V8 6,2 litri sovralimentato. Sotto i riflettori anche la nuova Jeep Wrangler 1941 designed by Mopar, il marchio FCA dedicato ai prodotti e ai servizi after sales per tutti i veicoli del Gruppo. Wrangler 1941 è un modello a trazione integrale con un allestimento 100% street legal, dotato di Jeep Performance Parts che ne esaltano la leggendaria capability off road. La configurazione specifica di questo modello prevede kit assetto rialzato da 2 pollici, performance rock rails, battitacco neri, paraspruzzi, sportello carburante nero, tappetini all weather e snorkel (a richiesta).

Può essere arricchita con la grafica 1941 sul cofano che ricorda una data simbolo per il marchio Jeep, la nascita della Willys, richiamata peraltro su altri particolari della vettura come ad esempio i cerchi, il pomello del cambio e il tavolino per il portellone posteriore. Sarà disponibile dopo l'estate sulle versioni Wrangler 2.2 diesel a 2 e 4 porte e sugli allestimenti Sport, Sahara e Rubicon.

Le Dolomiti hanno fatto da cornice anche alle esperienze off road, con percorsi a diversi livelli di difficoltà che hanno consentito ai partecipanti di mettere alla prova le leggendarie capacità 4x4 dei modelli Jeep e le proprie abilità di guida in fuoristrada con l'ausilio della Jeep Academy. Hanno riscosso grande entusiasmo anche le aree dedicate alla scoperta del mondo Jeep in senso più ampio: oltre alla Academy, l'area Museo con le vetture storiche e l'area Mopar, con un'ampia gamma di Authentic Accessories powered by Mopar per la nuova Wrangler 1941 insieme a una selezione della nuova linea di merchandising di Mopar. È stato inoltre possibile scoprire Mopar Connect, il set ufficiale di servizi connessi dedicati alla sicurezza e al controllo remoto del veicolo. (ANSA)

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