Mercoledì, 21 Aprile 2021
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Gancio traino: modelli, normativa omologazione e rischi

Il montaggio di un gancio di traino risolve molti problemi che si presentano quando lo spazio o le capacità di trasporto dell'auto o del pulmino non sono sufficienti. Gli utilizzi sono numerosi, spaziando dall'aggancio dei supporti per le biciclette (progettati proprio per sfruttare questo robusto aggancio) fino al traino di un carrello per i bagagli in eccesso, per il gommone o la barca a vela e naturalmente di una roulotte.

Cos’è
Il gancio di traino per auto è definito come 'dispositivo a sfera per rimorchi leggeri', cioè con una massa a pieno carico non superiore a 750 kg o massa complessiva (considerando rimorchio e motrice) a pieno carico non superiore a 3.5 tonnellate. La sua costruzione prevede una struttura di supporto della sfera (solitamente in tubo o profilato metallico ad alta resistenza) che si fissa alla scocca in punti predisposti dal costruttore e la sfera stessa, che a sua volta può essere fissa, ripiegatile di lato o estraibile. Come si può comprendere per ottenere l'omologazione è necessario che il gancio fornito da azienda del settore - come Thule, Ellebi, Bosal Westfalia o Aragon - sia del modello specifico per il veicolo su cui deve essere montato e che, successivamente l'installazione sia effettuata da parte di personale specializzato. E' fondamentale che il gancio venga venduto con le istruzioni per il montaggio e con le viti, le piastre e l'occorrente per il funzionamento compresi spina e set elettrico.

Montaggio e omologazione
Una volta installato il gancio ed ottenuto il certificato di montaggio con firma (registrata) e timbro dell'azienda che ha eseguito l'operazione andrà presentato alla Motorizzazione andrà presentato il modello TT2119, reperibile alla Motorizzazione, unitamente alla documentazione tecnica comprensiva di tutti i dati utili per la verifica, oltre alla fotocopia del libretto e le attestazioni dei versamenti, rispettivamente di 25 euro (tariffa Motorizzazione) e 16 euro (imposta di bollo): il primo sul c/c 9001, il secondo sul c/c 4028. Completata la parte burocratica si può prenotare il collaudo, da effettuare presso la Motorizzazione. Una volta superato questa prova, verrà rilasciato un tagliando adesivo da attaccare sul libretto o, in attesa del tagliando, un permesso provvisorio. Il costo del montaggio vero e proprio varia tra 100 e 150 euro.

Burocrazia anche quando si elimina
?L'eliminazione del gancio traino segue la medesima procedura per il montaggio, compresi i versamenti. In tal caso, però, l'officina che ha operato le operazioni di smontaggio dovrà rilasciare una dichiarazione di eliminazione del gancio e ripristino delle condizioni originali. In seguito al collaudo, verrà rilasciato un duplicato del libretto aggiornato.

Molto rischioso non essere in regola
Non si può circolare su strada con un gancio traino senza omologazione, pena una contravvenzione da oltre 400 euro e il ritiro della carta di circolazione. Attenzione poi a non superare i valori di peso a pieno carico perché, in questo caso, scattano sanzioni ancora più pesanti perché guidare un convoglio oltre le 3,5 tonnellate richiede il possesso della patente di categoria E.

Conviene il gancio traino di serie
Quando il gancio viene montato dal costruttore, direttamente in fabbrica e quindi con presenza in fase di prima immatricolazione, non serve alcun collaudo. Nel caso di alcune tipologie di veicoli, come i suv e i camper, questo optional valorizza anche l'esemplare e fa innalzare il suo prezzo al momento della rivendita come usato.

Non dimenticare l'assicurazione
Per quanto possa apparire strano, anche il gancio traino va assicurato. Si tratta di un'estensione alla polizza RCA base che viene calcolata in misura circa del 5%, ma va anche aggiunto che molte compagnie lo ricomprendono a richiesta senza sovrapprezzo: il mercato è ampio e le alternative differenziate. Non solo va assicurato il gancio traino, ma anche il rimorchio, relativamente al rischio statico per tutelare, ad esempio, un eventuale distacco dalla motrice, o agli incidenti che possono occorrere quando resta fermo e sganciato dall'auto su strada pubblica.

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