Martedì, 18 Febbraio 2020
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Nuovi ortaggi a partire dagli scarti: ecco come

ROMA. Nuovi ortaggi a costo zero. E' possibile grazie alla coltivazione a partire dagli scarti. Mettendo da parte le parti di scarto di alcuni ortaggi, sarà possibile dare vita ad un nuovo orto come insegna la permacultura.

Ecco alcuni esempi

Lattuga - Dopo aver acquistato un cespo di lattuga, lo si potrà coltivare a partire dagli scarti. Basta tenere da parte il fondo del cespo, posizionarlo in una ciotola con acqua vicino alla finestra per 15 giorni. Dopo l'inizio dello sviluppo del cespo, si potrà trasferire la nuova lattuga in vaso o nell'orto, dove proseguirà la sua crescita.

Cipollotti - E' sufficiente conservare i gambi dei cipollotti, posizionarli in un vaso con dell'acqua e attendere che ricrescano. Così si avranno a disposizione dei cipollotti sempre nuovi a costo zero.

Sedano - Il sedano è in grado di ricrescere facilmente dal proprio gambo. Basterà conservare la base di un gambo di sedano, anziché scartarla. Quindi si potrà posizionarlo in un piattino con dell'acqua e attendere l'inizio dello sviluppo del nuovo ortaggio prima di trasferirlo nel'orto.

Cipolle - Basterà conservare la base dalla cipolla, oppure il cuore centrale dell'ortaggio, quando inizia a germogliare e ad assumere una colorazione verde. Come nei casi precedenti, si potrà riporre le parti di scarto prima in un piattino con dell'acqua, e poi direttamente nel terreno.

Aglio - Ancora più intuitiva è la coltivazione dell'aglio. Basterà tenere da parte alcuni degli spicchi di una normale testa d'aglio, a seconda del numero delle piantine che vorrete ottenere e interrarli in vaso o nell'orto. I nuovi bulbi d'aglio si svilupperanno nel terreno e nel giro di poco tempo se ne potranno raccogliere di nuovi. Il consiglio è di piantare gli spicchi d'aglio nell'orto, accanto alle piante più delicate, per proteggerle dai parassiti.

Zenzero - Basterà interrarlo in vaso, con la parte germogliata rivolta verso l'alto. A poco a poco si vedrà nascere una piantina, che svilupperà le proprie foglie verso l'esterno e il nuovo zenzero sottoterra. Si potrà raccogliere quando la piantina si sarà seccata, come nel caso delle patate.

Patate - Se dalle patate acquistate sono spuntati dei germogli, non resta che suddividerle in varie parti e interrarle nell'orto o in vaso. In poche settimane inizieranno a spuntare delle nuove piantine. Quando le foglie si saranno essiccate, si potranno raccogliere le patate.

Basilico - E' sufficiente posizionare alcune foglie di basilico in un bicchiere d'acqua e attendere una settimana. Alcune metteranno radici e saranno pronte per dare vita a una nuova piantina.

Porri - Si dovrà posizionare le loro basi in un vasetto o in un bicchiere d'acqua. Si tratta di un importante insegnamento per i più piccoli della famiglia, che impareranno che le parti di scarto delle verdure sono in realtà il punto di partenza per la nascita di nuove piantine e ortaggi.

Avocado - Conservato il seme, si può iniziare la coltivazione dell'avocado. La coltivazione casalinga dell'avocado permette di non contribuire all'operato della criminalità nelle piantagioni del Messico.

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