Domenica, 25 Ottobre 2020
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Viaggi estremi, dopo 42 anni una barca italiana torna in Antartide - Foto

Un viaggio più estremo di così è impossibile: ai confini del mondo, a bordo di un catamarano che farà rotta nella penisola Antartica.

A 42 anni di distanza dal motoveliero San Giuseppe II di Giovanni Ajmone Cat che nel 1973 sfiorò il circolo polare antartico, un’imbarcazione italiana ritorna nella penisola Antartica e a bordo porterà quattro viaggiatori veramente speciali che vorranno partecipare a questa straordinaria avventura.

Angelique II, questo il nome del catamarano con bandiera italiana che salperà nelle prossime settimane da Puerto Williams in Cile, vedrà al timone Giambattista, esperto skipper della community Sailsquare che ha fatto dei mari del sud una seconda casa e che in questo nuovo viaggio metterà a disposizione la sua esperienza e passione, per guidare l’equipaggio alla scoperta delle meraviglie mozzafiato del continente più a sud della terra.

Il viaggio, della durata di tre settimane, porterà l’equipaggio a immergersi in un paesaggio che supera qualsiasi immaginazione. I compagni di viaggio potranno osservare lo straordinario spettacolo delle cattedrali di ghiaccio, navigare accanto alle balene in mare aperto e scoprire il meraviglioso ecosistema della banchisa, popolato di pinguini, foche, leoni marini, albatros e centinaia di specie diverse e inconsuete.

La rotta percorsa dall’Angelique II attraverserà dapprima le circa 500 miglia del Mare di Drake per giungere nelle Isole South Shetland a Deception Island, con le sue caratteristiche sabbie nere e la colonia di pinguini più popolosa del continente. Da lì l’imbarcazione farà rotta su Entrerprise Island, come scalo intermedio verso il famoso Port Lockroy a Wiencke Island, dove sarà possibile visitare la vecchia stazione inglese, oggi trasformata in museo e ufficio postale ai confini del mondo.

Da Port Lockroy, Giambattista e l’equipaggio attraverseranno lo Stretto di Bismarck per raggiungere l’Archipelago di Wilhelm, il punto più a sud del viaggio, visitando le stazioni di ricerca Vernadsky Station (Ucraina), Gonzalez Videla Base (Cile) e Brown Station (Argentina).

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