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Palermo, Catania e Siracusa tra i primi 25 comuni turistici italiani, Ragusa è ultima

Da un report realizzato da un gruppo di sociometrica, tre capoluoghi siciliani risultano entro i primi 25 posti nella top dei 100 comuni italiani in ambito turistico. Al tredicesimo posto troviamo la città di Palermo, seguita da Catania, ventiquattresima e da Siracusa, venticinquesima. Negli ultimi due posti, al 99esimo e al 100esimo posto sembrerebbero a primo acchito stonate le presenze di Giardini Naxos, bellissimo comune del Messinese, vicinissimo a Taormina, e della città di Ragusa; ma si tratta di dati raccolti dall'Istat relativi a 3390 comuni italiani, pertanto nonostante siano in coda alla classifica i due centri isolani sono da considerare anch'essi virtuosi. Le città e i paesi presi in esame dall'indagine sono quelli considerati "turistici" avendo almeno una struttura ricettiva di qualsiasi tipo. Dal report viene fuori anche che i primi 500 comuni in classifica rappresentano l'83% del valore aggiunto turistico italiano.

Per ciascuno dei 500 comuni turistici è stato calcolato il valore aggiunto attraverso le seguenti variabili: tutte le informazioni di carattere turistico, ad esempio gli arrivi e le presenze per comune, la consistenza dell’offerta turistica, sia alberghiera che extra-alberghiera; una stima delle presenze turistiche non ufficiali; alcune statistiche di base, come la popolazione e la tipologia turistica del comune; alcune informazioni di carattere economico pro-capite, come il numero dei contribuenti, il numero dei contribuenti con un reddito pari o superiore a 55 mila euro;
le statistiche economiche sulle unità locali (imprese) su base sempre comunicale.

Il gruppo, guidato da Antonio Previti, attraverso i dati comunali ha creato un ranking dei comuni turistici, ovvero una classifica calcolata sulla base della loro performance turistica nel 2019, nel 2020 e nel 2021, effettuando poi
una stima per l’anno 2022 basata sui dati Istat da gennaio ad agosto.

«Ritengo che sia un piazzamento positivo dopo destinazioni veramente competitive - dichiara soddisfatto il sindaco di Siracusa Francesco Italia a gds.it -. Siamo terzi in Sicilia e tutto questo è il risultato di un lavoro continuo di anni che ho avviato durante i miei primi anni da Assessore al turismo. Negli ultimi anni, nonostante la pandemia non ci siamo fermati e siamo riusciti ad avere un palinsesto della stagione estiva di eventi in collaborazione con Inda e la Regione Siciliana, veramente unico. Lavoriamo su più fronti - conclude il primo cittadino - e non ci fermiamo perché, come dice l’indagine in oggetto, dove c’è il fenomeno turistico maggiore è la crescita di tutti i redditi privati e non solo delle imprese».

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