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Monica Bellucci a Venezia con l'ex Cassell per la riedizione di Irrèversible

Uno dei cattivi più conosciuti e raccontati dai fumetti e dai cine comics torna oggi con Joker di Todd Phillips, in concorso per Venezia 76: è la storia 'delle origini' del nemico di Batman, con un approccio più autoriale e sociale, che offre spazio a una nuova prova d’attore di Joaquin
Phoenix.

È tra i film più attesi della giornata nel programma di oggi alla Mostra internazionale del cinema di Venezia. Arriva in gara per il Leone d’oro anche Ema di Pablo Larrain, racconto della crisi vissuta dalla protagonista che dà il titolo al film, giovane ballerina che si separa dal marito dopo aver rinunciato a un figlio adottivo, che non sono stati in grado di crescere.

È fuori concorso Francesca Archibugi con Vivere: storia di una famiglia, nella quale il 'pater familias' Luca Attorre (Adriano Giannini), giornalista freelance in bolletta non riesce a mantenere Susi, ballerina che insegna danza a signore sovrappeso e Lucilla, la loro bimba di sei anni, affetta da asma bronchiale.

Nel cast anche Massimo Ghini, Marcello Fonte ed Enrico Montesano. Si riforma sul red carpet la coppia Monica Bellucci - Vincent Cassel per la presentazione, sempre fuori concorso della riedizione di Irrèversible (2002), film scandalo di Gaspar Noé.

È anche il giorno di Costa-Gavras che riceve il Jaeger - LeCoultre Glory to the Filmmaker Award e presenta, fuori gara, Adults in the room, racconto in chiave di tragedia moderna, dell’Austerità imposta dall’Unione Europea alla Grecia.

A Venezia Classici debutta il documentario di Fellini Pena mai, nel quale il regista Eugenio cappuccio racconta il percorso che lo ha portato a conoscere Fellini a Rimini da adolescente e successivamente a collaborare sul set di Ginger e Fred.

Ecco alcuni dei principali appuntamenti di oggi: Ema di Pablo Larrain (Venezia 76 - Sala Grande alle 16.45).

Ema, giovane ballerina, decide di separarsi da Gastón dopo aver rinunciato a Polo, il figlio che avevano adottato ma che non sono stati in grado di crescere. La ragazza va alla ricerca disperata di storie d’amore che l’aiutino a superare il senso di colpa. Ma Ema ha anche un piano segreto per riprendersi tutto ciò che ha perduto.

Joker di Todd Phillips (Venezia 76 - Sala Grande alle 19.15). Joker è un film sul nemico per eccellenza: Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), ci restituisce un uomo che cerca di trovare il suo posto nella società in frantumi di Gotham City.

Clown di giorno, la notte aspira a essere comico di cabaret. Prende una decisione sbagliata che innesca una reazione a catena di eventi. Vivere di Francesca Archibugi (Fuori concorso - Sala Giardino alle 21). Il Pater familias è Luca Attorre, giornalista freelance, confezionatore di articoli di colore che piazza a stento sui giornali. In una periferia decorosa fatta di villette a schiera, non riesce a mantenere Susi, ballerina ridotta a insegnare danza a signore sovrappeso e Lucilla, la loro bimba di sei anni, quieta e fantasiosa, ma affetta da asma bronchiale severa. Li soccorre economicamente Pierpaolo, il figlio diciassettenne di Luca, avuto da una precedente relazione.

Irrèversible di Gaspar Noé (Fuori concorso - Sala Giardino alle 00.00). L’originale del 2002 è stato raccontato al contrario e molti spettatori, scombussolati dalla struttura 'antioraria' del montaggio, non hanno capito alcuni aspetti della storia. Presentandola 'in senso orario', tutto si chiarisce ma diventa anche più oscuro.

Cerimonia di premiazione: Jaeger Le Coultre Glory to the film maker award a Costa Gavras (Sala Grande alle 22).

A seguire: Adults in the room (Fuori concorso). Il circolo dell’Eurogruppo ha imposto alla Grecia l’austerità. Una trappola claustrofobica senza via d’uscita che esercita sui protagonisti una tale pressione da farli dividere.

Fellini Pena mai di Eugenio Cappuccio (Venezia Classici - Sala Volpi alle 16.45). Il regista nel documentario ricostruisce il percorso che lo ha portato a conoscere Fellini a Rimini da adolescente e successivamente, a collaborare sul set di Ginger e Fred.

Il film si arricchisce di numerose testimonianze originali di chi ha collaborato con Fellini.

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