Venerdì, 21 Gennaio 2022
stampa
Dimensione testo

Tempo libero

Home Cultura Tempo libero La bresaola regna nei piatti siciliani

La bresaola regna nei piatti siciliani

Il salume della Valtellina fa da base per ricette fresche e veloci. Ideale per la dieta

MILANO. La bresaola? Non un semplice pezzo di carne. «Ma qualità indiscussa per piatti veloci, freschi e soprattutto genuini. Soprattutto quella Igp Valtellinese». A garantirlo è Angelo Armetta, proprietario del Locale del buon formaggio di Palermo, nonché maestro assaggiatore di formaggio Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi) e assaggiatore di salume Onas (Organizzazione nazionale assaggiatori salumi) a qualificarne la competenza in ambito nazionale.
Parente di vari tipi di carne conservata mediante essicazione, da quella del Canton dei Grigioni a quella brasiliana, la bresaola italiana si differenzia per il suo aroma speziato, ma soprattutto per la qualità. Rigorosamente light, versatile, e consigliata dal diet coach e dalle palestre. «La gente mi chiede sempre più spesso prodotti dietetici che non intaccano il colesterolo: e la bresaola, con sale e senza alcun additivo, è un prodotto molto genuino. Dalla fesa del manzo alla punta d'anca (le parti più costose) o ancora la sotto fesa, il megatello, il sotto osso, per accontentare gusti e tasche. Ed essendo un piatto freddo si presta moltissimo d'estate, completo, veloce e si cena ben volentieri». La bresaola è sicuramente una pietanza dal gusto intenso, preparata generalmente in carpaccio, condita solo con olio e succo di limone, o in compagnia di una fetta di pane di segale e di riccioli di burro al ginepro, si abbina a vini bianchi di buona struttura o rossi delicati.
A Sondrio, peraltro, si è appena chiusa la seconda edizione del Festival che la vede protagonista indiscussa dell'eccellenza culinaria italiana di fama mondiale. «Senza grassi, ricchissima di proteine e salata a secco per circa dieci giorni. E con una stagionatura (una volta fatta nelle grotte) per 120 a 140 giorni - continua il signor Armetta -. Mi chiedono anche la bresaola di cavallo o di tacchino. Ma quando si parla di bresaola si intende necessariamente quella di manzo. La differenza la fa la qualità e l'Igp».


RITA VECCHIO

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X