Mercoledì, 25 Maggio 2022
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LA RIVOLUZIONE

"Canale provvisorio" sul digitale terrestre, ecco perché compare la scritta

"Canale provvisorio" è la scritta che compare nelle televisioni di molti italiani in questi giorni. Il testo non indica un malfunzionamento del decoder ma dà una precisa indicazione, ovvero che è in atto il cosiddetto "refarming". La rivoluzione nell’ambito del digitale terrestre, nell'ultimo periodo, sta portando qualche disservizio.

Cosa è il refarming

È in atto la riorganizzazione delle frequenze, utile per liberare la banda dei 700 MHz, che verrà utilizzata per le reti 5G, e il riposizionamento delle emittenti televisive sulla banda sub700. Con il passaggio del Digitale Terrestre allo standard DVB-T2, diverse emittenti televisive stanno subendo cambiamenti importanti.

Canale provvisorio, perchè compare

Come accennato non si tratta di un problema al decoder o un malfunzionamento dello stesso, ma si fa riferimento al fatto che si tratta di un canale destinato a cambiare numerazione nei prossimi mesi. In pratica, arriverà il giorno in cui per vedere quel canale bisognerà digitare un altro numero sul proprio telecomando, e questo avverrà sicuramente prima del completamento dello switch off.

Canali doppioni

La scritta potrebbe comparire anche per un altro motivo, ovvero la presenza di canali doppi identici su numerazioni distinte. Se uno dei due riporta la dicitura “Canale Provvisorio”, allora molto probabilmente verrà cancellato nelle prossime settimane (verrà spento quello che oggi viene dichiarato provvisorio, e che trasmette in mpeg 2).

Digitale terrestre, la transizione

Il processo è partito il 15 novembre e, in virtù dal Piano Nazionale di Assegnazione Frequenze, che prevede la ripartizione delle frequenze tra le emittenti televisive italiane, la transizione avverrà per area geografica e finirà il 30 giugno 2022. Il refarming comporta la periodica risintonizzazione dei canali. La transizione è legata anche alla nuova codifica mpeg4, che viene pian piano implementata dalle varie emittenti locali e nazionali, in sostituzione della codifica mpeg2 attualmente in uso. Quando quindi viene rilasciato un canale con una codifica superiore e in HD, il canale precedente non scompare ma viene spostato a una numerazione più alta. Il canale provvisorio non è quello in alta definizione che impiega il protocollo mpeg4, quindi, molto probabilmente, con la prossima risintonizzazione verrà riallocato.

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