Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Berrettini e Musetti, doppia finale a Kitzbuhel e Umago

Per il romano è la quarta del 2024, per il toscano la quarta in carriera

Matteo Berrettini non si ferma più e tra le montagne austriache raggiunge la finale di Kitzbuhel (torneo Atp 250), la quarta dell’anno per il ventottenne tennista romano, dopo Marrakech, Stoccarda e Gstaad. Ma anche sul mare l’Italtennis funziona, con Lorenzo Musetti (nella foto) che vola a sua volta al passaggio decisivo del torneo di Umago, altro 250. Sarà un fine settimana caldo per il toscano, dato che dopo la sua quarta finale in carriera, dalla Croazia dovrà volare a Parigi per esordire già domenica nel torneo olimpico al Roland Garros.

Berrettini, sull’amata terra rossa, non ha dato scampo al tedesco Yannick Hanfmann (n.116), sconfitto in due set, per una volta non al tiebreak, ma con un doppio 6-4, dopo un’ora e mezza di gioco. Quella di domani, 27 luglio, sarà la 16/a finale in carriera per Berrettini, con nove trofei conquistati, l’ultimo domenica scorsa in Svizzera, a Gstaad. Affronterà il francese Hugo Gaston, che nell’altra semifinale ha vinto 6-1 il primo set e poi ha approfittato del ritiro dell’argentino Facundo Diaz Acosta.

«Ho iniziato bene, ma lui non è stato da meno - ha detto Berrettini -. Ho dovuto sistemare un pò il mio servizio che nel primo set non ha funzionato perfettamente: poi ho cominciato a servire meglio e ad essere più aggressivo». Hanfmann è partito forte, cedendo un solo «quindici» nei primi due turni. Berrettini è stato però lesto ad approfittare del primo passaggio a vuoto dell’avversario, togliendogli il servizio nel quinto game. «Sono contento perché sapevo che sarebbe stata una partita molto dura. Ora cercherò di essere pronto per domani - ha aggiunto l’azzurro -.

Il pubblico mi ha regalato una dose di energia supplementare ogni giorno e di questo lo ringrazio». Il secondo set ha ricalcato il copione del primo, con Hanfmann che ha subito il break nel settimo gioco. Il tedesco non ha però mollato ed a Berrettini sono serviti 5 match-ball per centrare la nona vittoria di fila sul «rosso».

Ancora più facile è stato l’impegno di Musetti, che aveva di fronte il diciottenne ceco Jakkub Mensik, battuto per 6-4, 6-1 in nemmeno ottanta minuti di partita, ma domani dovrà impegnarsi di più contro Francisco Cerundolo. L’argentino, dopo aver eliminato nei quarti Lorenzo Sonego al gtie break del terzo set, oggi ha avuto la meglio sul russo Andrey Rublev, n.9 al mondo per 7-6, 6-4.

Tag:

Caricamento commenti

Commenta la notizia