Lunedì, 18 Novembre 2019
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AUTOMOBILISMO

Parte il Giro di Sicilia 2019, 250 auto d'epoca per la 29esima edizione

Al via la XXIX edizione del Giro di Sicilia. La manifestazione, che vede impegnate 250 auto d’epoca, terminerà il 9 giugno. Tra le novità di questa edizione, un Concorso di Eleganza Dinamica “La Sicilia dei Florio” con la presenza della storica Fiat 600, modificata dalla GuidoSimplex per soggetti diversamente abili, a bordo due pionieri della disabilità: gli atleti palermitani Nanni Gambino e Pietro Boncimino, i due piloti affronteranno anche le 4 tappe previste come un equipaggio normale per ribadire il concetto che il Giro di Sicilia è di tutti e, che il sodalizio palermitano federato ASI più antico di Sicilia, Veteran Car Club Panormus, ormai da qualche anno abbraccia appieno il sociale.

Di grande interesse la partecipazione de Il Mauto (Museo Nazione dell’Automobile di Torino) con due autentiche fuoriclasse: La Cisitalia 202 SMM “spyder Nuvolari” del ’47, con cui il pilota Tazio Nuvolari fu protagonista della ‘Freccia Rossa’ con a bordo lo storico Ermanno De Angelis e lo stesso Direttore del Museo, Mariella Mengozzi e l’ultima edizione speciale della coupè sportiva del brand francese, la Alpine A110 Premier Edition, ma spettacolare e da non perdere anche la Ferrari 400 Chamizo dal nome del pittore francese street art che ne dipinse la livrea coloratissima e ricoperta da numerosi personaggi e astrazioni letterarie che rappresentano la vita.

Il Giro di Sicilia è stato presentato lo scorso 3 giugno al Motorvillage di Palermo. Sono intervenuti i presidenti dei diversi club siciliani a supporto della manifestazione confermando la grande attesa e l’entusiasmo per il passaggio delle vetture nei comuni di appartenenza. Particolare attenzione è stata posta sugli eventi organizzati concomitanti al passaggio della stessa rievocazione internazionale. Non sono mancati gli interventi di natura storica ad opera del Prof. Vincenzo Prestigiacomo, Prof. Salvatore Requirez, il Barone Gianfranco Pucci.

“Un Giro di Sicilia che si rinnova, proponendo così percorsi diversi che offrono paesaggi mozzafiato da vero museo a cielo aperto e questo, anche grazie ad una terra incantevole quale è la Sicilia, che ogni anno gode di questo connubio meraviglioso, auto storiche e territorio, con equipaggi che ci raggiungono da diverse parti del mondo per vivere un grande evento culturale e sportivo di interesse internazionale, che rievoca la gara voluta da Don Vincenzo Florio nel 1912 - commenta Antonino Aucello - Il lavoro organizzativo è tanto, come tanto è l’impegno ed la passione della mia squadra che durante i dodici mesi che precedono il Giro, ci mettono anima e corpo”.

Le 250 auto d’epoca percorreranno nella prima tappa le strade madonite della Targa Florio passando da Trabia, Termini Imerese e quindi Floriopoli (Box della Targa Florio) per giungere poi nella Città di Cerda fino al bivio di Caltavuturo. Nel centro madonita, verrà anche assegnato un trofeo in memoria del conte Giulio Masetti. La parata delle mitiche auto proseguirà alla volta di Castellana Sicula, con un altro memorial dedicato al barone Antonio Pucci. Quindi, si proseguirà verso le Petralie con l’attraversamento della Soprana, passaggio latente da Gangi, transito nella Città Sperlinga, Nicosia, dove l’Associazione dei Veicoli Storici Nicosia e l’Amministrazione stanno preparando un’accoglienza scenografica, che vedrà assegnare un altro premio al barone Stefano La Motta.

Si proseguirà verso Leonforte, Agira, Regalbuto, Paternò e Catania, sede di arrivo della prima tappa e ripartenza della seconda venerdì 7 Giugno, (ore 8,30), giorno in cui si svolgerà l’atteso evento “Vivere un Sogno”, iniziativa sociale che coinvolgerà varie associazioni e realtà catanesi. Poi Siracusa, Ortigia, Noto, Modica, Ragusa, Ibla, Vittoria, Grammichele, Caltagirone, Mirabella Imbaccari e Piazza Armerina dove si concluderà la seconda tappa.

L’8 giugno da Caltanissetta la terza tappa che porterà la carovana storica sull’Autodromo Valle dei Templi di Racalmuto, per giungere nella Città di Agrigento, con l’attraversamento inedito lungo il centro storico e quindi la Valle dei Templi, le vetture entreranno nel cuore del tempio di Giunone. E ancora: Porto Empedocle, la Scala dei Turchi, Menfi e Partanna, con l’arrivo della terza tappa.

Nella Città turistica di Partanna, avrà fine il lato sportivo della manifestazione che vedrà lungo queste prime tre tappe diversi settori allestiti con le prove di precisione. Dopo Partanna, gli equipaggi si trasferiranno presso il Baglio Basile, dove si svolgeranno cena e premiazione. Per la quarta ed ultima tappa, domenica 9 giugno, si partirà da Marsala lungo la zona costiera delle saline, attraversando Marausa e Salina Grande. Si proseguirà per Erice, Castellammare del Golfo e quindi l’arrivo definitivo ad Alcamo – Piazza Ciullo. Infine equipaggi e vetture faranno tappa a Palermo, presso il Golf Club Palermo – Parco Airoldi.

 

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