Giovedì, 26 Novembre 2020
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Ancora un podio per la Brignone in gigante: terza ad Aare

AaRE. Terzo gigante stagionale e terzo podio per l' azzurra Federica Brignone: la figlia di Nina Quario macina risultati su risultati e conserva con 220 punti il pettorale rosso della leader. Per l'Italiana, decimo podio in carriera, poteva andare ancora meglio se nella prima manche - dopo un paio di errori su un fondo difficile spazzato da raffiche di vento - non fosse finita 'solo' sesta dopo aver sbattuto dolorosamente il braccio sinistro contro il palo di una porta.

E' successo ad Aare, nella profonda Svezia del Nord, dove ha rivinto - e' proprio il caso di dirlo - la solita statunitense Lindsey Vonn in 2.04.70: quarto successo in quattro gare stagionali disputate e con 400 punti in testa alla classifica generale di coppa del mondo. La bionda americana ne ha gia' vinte quattro e punta alla quinta. Non bastasse, per Vonn e' il 71/o successo in carriera, nuovo record storico, uno dei tanti realizzati a ripetizione dall'americana che supera se stessa gara dopo gara. Seconda ad Aare e' stata l'austriaca Eva-Maria Brem in 2.04.77 mentre Brignone (miglior tempo nella seconda manche) ha chiuso in 2.05.05. Il tutto in una gara segnata dall'infortunio al ginocchio destro della statunitense Mikaela Shiffrin caduta mentre faceva riscaldamento. Ancora non si sa quale e' l'esatta entita' del danno e se potra' almeno gareggiare domani nello speciale in programma sempre ad Aare.

''Nella prima manche e' stata dura. Ho rimediato una gran botta alla spalla sinistra e quasi non riuscivo a muovermi. Per un attimo - aggiunge la Brignone - ho pensato di rinunciare alla seconda manche . Ma ho tenuto duro, il medico mi ha fatto un'infiltrazione antidolorifica e nella seconda manche ho tirato al massimo tanto da riuscire a fare il miglior tempo assoluto: in queste condizioni, questo vuol dire che sono davvero comunque in grado di togliermi delle soddisfazioni''. Per l'Italia le cose non sono andate cosi' bene nel sempre difficilissimo ed ultraripido gigante di Val d'Isere dove il migliore e' stato Giovanni Borsotti 6/o in 2.10.74 con Roberto Nani 8/o in 2.10.86. Ha rivinto - terzo successo stagionale - il solito austriaco Marcel Hirscher, 33esimo successo in carriera e 16/o in gigante, uno piu' di Alberto Tomba. Hirscher ha chiuso alla grande in 2.08.49 davanti al tedesco Felix Neureuther in 2.09.78 ed al francese Victor Muffat-Jeandet in 2.10.07. L'austriaco ha approfittato dell'autoeliminazione del suo eterno rivale, l'americano Ted Ligety, che ha sbagliato la prima manche al punto da non classificarsi per la seconda. Hirscher ha ora 360 punti in coppa del mondo e la guida puntando deciso alla conquista del trofeo per la quinta volta consecutiva.

Per gli altri azzurri, ad Aare come in Val'Isere, non vi sono stati risultati di rilievo ma tutti hanno messo in mostra grande impegno in due gare assolutamente non facili per ragioni di tracciato ( in Francia) e di meteo e pista ad Aare. Domani tocca allo speciale. In val d'Isere prima manche alle 9,30 e seconda alle 12,30. Per l'Italia sara' il giorno di Giuliano Razzoli e Stefano Gross. Ma l'uomo da battere e' il solito HIrscher. Ad Aare nello slalom speciale donne, disciplina in cui l'Italia latita, prima manche alle 10,30 e seconda alle 13,30.

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