Mercoledì, 20 Ottobre 2021
stampa
Dimensione testo

Società

Home Società Smemoranda compie 40 anni, l'hanno usata 20 milioni di studenti
DIARIO CULT

Smemoranda compie 40 anni, l'hanno usata 20 milioni di studenti

ROMA. C'era una volta un'agenda strana, con un'anima di protesta e un cuore allegro. Nata da una costola del movimento studentesco, con molto entusiasmo e voglia di fare una cosa senza marketing e con pochi soldi.

Con l'edizione di quest'anno, quella che i ragazzi porteranno a scuola il prossimo anno, quella agenda-diario-libro diventata per tanti un oggetto cult compie 40 anni. La Smemoranda, la Smemo, a quadretti e con copertine coloratissime vedeva la luce nel '78 diretta ancora oggi da Nico Colonna, Gino&Michele.

Sono oltre 20 milioni gli studenti che finora l'hanno consumata pagina dopo pagina, lungo i 16 mesi, il classico formato di quella che alla fine degli anni Settanta fu una proposta 'rivoluzionaria' con articoli, opinioni, saggi, notizie, poesie, canzoni, quiz, disegni e vignette tra un foglio e l'altro.

Per la nuova edizione il tema è Live!, dedicato alle esperienze straordinarie, con oltre 100 collaboratori a raccontare i concerti, gli spettacoli, lo sport, e tutte quelle volte che "ti sei sentito veramente vivo!". Il 18 giugno sarà presentata a Rimini a Un Mare di Libri. Così il duo Gino&Michele la raccontano: "Vivolive, per gli amici "Live" (da pronunciarsi laiv), significa essere capaci di andare oltre il display.

Vuol dire scendere in strada a sentire gli odori, a toccare le cose. Guardare il vero colore degli alberi, sentire il sapore della nebbia. Senza filtri né scanner. Significa capire il mare perché ci sei dentro, imparare a tenere aperti gli occhi sott'acqua e godere del sale.

"Live" è vivere le cose al momento. No recording. Rischiare. Rischiare di sbagliare, ma rigorosamente in diretta. Insomma, vivere una vita viva". La storia dell'agenda non è facile da ricostruire, i due autori parlano di "un progetto non a tavolino ma piuttosto un'esigenza e un'intuizione collettive. E' inizialmente solo milanese e noi due entrammo già dal primo numero a far parte dei collaboratori. L'anno dopo ci fu chiesto dalla cooperativa un po' scalcagnata ma piena d'entusiasmo che gestiva questo non-business di entrare nel gruppo direttivo. C'era già Franca Mazzini e arrivò Nico Colonna. Lavorammo insieme per migliorarla e Nico vi si dedicò a tempo pieno. In pochi anni l'agenda divenne mito prima a Milano, e poi su tutto il territorio nazionale. La cooperativa si diede una struttura più professionale e vennero assunti i primi dipendenti. Oggi il sito Smemo è collegato a quello di Gut, l'azienda che le si affiancò molto presto nel suo percorso e nel suo sviluppo anche commerciale e distributivo. Ora Gut e Smemoranda sono una cosa sola".

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X