Venerdì, 24 Gennaio 2020
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SECONDO INDIPENDENT

"Non è giusto", "Non è colpa mia": tutte le frasi da non dire sul posto di lavoro

ROMA. Al lavoro sì ma seguendo determinate regole. Almeno secondo quanto sostiene l'Independent che fa un elenco delle frasi da non pronunciare mai sul posto di lavoro.

Secondo Travis Bradberry, cofondatore di Talent Smart, ci sono anche addirittura osservazioni e parole che se dette potrebbero rovinare la carriera.

Tornando all'Indipendent, ecco le frasi che è meglio evitare

1) "Non è giusto". Così dicendo si darà l'impressione di essere lontani dalla realtà che - si sa - spesso è dura.

2) "Si è sempre fatto così". Una frase del genere è segno di pigrizia e di avversione al cambiamento. Inoltre, si darà l'impressione di essere poco inclini a migliorare ciò che finora si è fatto.

3) "Nessun problema". Meglio dire "E' stato un piacere" o "Sarò felice di occuparmene".

4) "Io penso, ma forse è un' idea stupida... sto per fare una domanda stupida". Questo genere di frasi minano la credibilità di un lavoratore. Danno l'impressione di non avere molta stima di se stessi.

5) "Ci vuole solo un minuto". Può dare l'impressione di fare le cose di fretta, e magari con superficialità.

6) "Ci provo". Questa espressione è segno di mancanza di fiducia nelle proprie capacità.

7) "E' pigro, incompetente, stupido". Non giova mai un commento denigratorio su un collega. Ci saranno sempre colleghi scortesi o incompetenti a lavoro, ma sottolinearlo sembrerà un tentativo di voler apparire migliori di lui.

8) "Non rientra nelle mie mansioni". Questa frase può significare che si è disposti a fare il minimo indispensabile solo per garantirsi lo stipendio.

9) "Non è colpa mia". Non è tanto conventiente scaricarsi di ogni responsabilità. Se effettivamente una colpa c'è è bene che il lavoratore si attenga a raccontare cosa è successo, lasciando agli altri il compito di trarre delle conclusioni.

10) "Non posso". Un'espressione questa che dà l'idea di non volersi impegnare.

11) "Odio questo lavoro". Mai lamentarsi del proprio mestiere. I capi lo sanno bene che dietro l'angolo c'è sempre qualcuno pronto a prendere il posto di qualcun'altro.

© Riproduzione riservata

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