Mercoledì, 28 Ottobre 2020
stampa
Dimensione testo

Società

Home Società "Rischio talebani", Messner interrompe la ricerca dello yeti
LA SPEDIZIONE

"Rischio talebani", Messner interrompe la ricerca dello yeti

Ora i ricercatori sotto la guida dell'altoatesino volevano rintracciare un esemplare vivente per narcotizzarlo, prelevare un campione di sangue e effettuare degli esami genetici, ma poche ore prima dell'arrivo in Pakistan la spedizione è stata stoppata "per motivi politici", non meglio definiti.

Una spedizione scientifica per trovare lo Yeti, guidata da Reinhold Messner in Pakistan, è stata sospesa per il timore di possibili attacchi da parte dei talebani. Il Re degli 8000 da molti anni dedica i suoi studi all'uomo delle nevi, sostenendo che si tratti in effetti di un orso. Questa teoria recentemente è stata confermata da un team di scienziati inglesi. Ora i ricercatori sotto la guida dell'altoatesino volevano rintracciare un esemplare vivente per narcotizzarlo, prelevare un campione di sangue e effettuare degli esami genetici, ma poche ore prima dell'arrivo in Pakistan la spedizione è stata stoppata "per motivi politici", non meglio definiti.

Interpellato dall'ANSA, Messner conferma di far parte di questa ricerca scientifica, ma tiene segreto il luogo dove si trova attualmente. L'altoatesino è infatti rimasto scioccato dal fatto che la notizia della sua presenza sull'Himalaya sia uscita sui giornali in Austria.

"Adesso - spiega - tutto è stato annullato perché chi non doveva sapere della spedizione, evidentemente ne è venuto a conoscenza". Messner, senza citarli, evidentemente fa riferimento ai talebani, che avrebbero saputo dell'impresa. Un team di scienziati occidentali guidati dal Re degli 8000 poteva infatti rappresentare un obiettivo attraente per eventuali attacchi.

"Resto comunque a disposizione di questo progetto interessante", aggiunge lo scalatore. Da sempre Messner si occupa di questa figura 'mitologica' rappresentata dall'uomo delle nevi. Una ventina di anni fa portò a casa da una spedizione alpinistica una zampa e un pezzo di pelliccia di un orso, che per lui rappresentano la conferma che lo Yeti in realtà non è nient'altro che un plantigrado. Recentemente degli scienziati inglesi hanno confermato questa teoria con una pubblicazione su una rivista di ricerca internazionale. Lo Yeti - sostengono non sarebbe altro che un ibrido di orso polare e orso bruno. "Si tratta ora - spiega Messner - di verificare quando sia avvenuto questo incrocio.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X