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Ritorno al vinile: in Gran Bretagna è boom di vendite

LONDRA. Sembravano oggetti 'cult' da salvare in costose collezioni e invece i dischi in vinile hanno nuova vita.

In Gran Bretagna, infatti, non si parla più di nostalgia, ma di vero e proprio boom: secondo la Bbc le vendite nel 2014 hanno raggiunto il record degli ultimi 18 anni, arrivando a 1,3 milioni di copie. E si prevede un aumento del 70% nei prossimi mesi, toccando quota due milioni nel 2015. La Official Charts Company di fronte a questo successo ha perfino creato una classifica settimanale dedicata solo ai dischi tradizionali. E si tratta in gran parte di titoli nuovi, appena prodotti dalle case discografiche, che stanno sempre di più proponendo ai loro artisti di affiancare il vinile al cd e all'uscita online. Nella prima chart lanciata proprio oggi in testa c'è 'Future Hearts', l'ultimo album del gruppo pop punk 'All Time Low'. Mentre in cima alla classifica dei singoli, sempre su vinile, c'è 'Baby Wants to Ride' di Underworld vs Heller & Farley.

Dall'inizio dell'anno, l'album che ha venduto di più è 'Chasing Yesterday' dei Noel Gallagher's High Flying Birds. È proprio l'ex Oasis il 're' del vinile, ma dopo di lui ci sono anche leggende della musica, come Pink Floyd, Bob Dylan e Led Zeppelin.

Questa notizia arriva a pochi giorni dal 'Record Store Day', che si terrà il 18 aprile, la festa dei dischi tradizionali creata otto anni fa e a cui partecipano migliaia di negozi in
tutto il mondo, quelli dove ancora si può andare a 'spulciare' uno per uno gli 'lp' sistemati in interminabili file. Le vendite di vinile avevano raggiunto il minimo storico nel 2007, quando erano state comprate poco più di 200 mila copie, che rappresentavano lo 0,1% dell'intero mercato degli album, contro l'1,5% del 2014.

Certo, numeri non da paragonare alle vendite su altri supporti, ma che rivelano comunque un fenomeno in grande crescita. «Si tratta di una piccola parte dell'intero business»,
ha detto Martin Talbot, a capo di Official Charts Company. «Ma il fatto singolare è che di solito si vedono arrivare nuovi formati e aumentare in popolarità, raggiungere l'apice e poi diminuire fino a scomparire». Questa volta invece non è così. Dopo il grande successo degli anni Sessanta e Settanta, col boom del rock e del pop, il declino in popolarità negli anni Ottanta e Novanta con le cassette e l'arrivo dei cd, ora invece c'è una insolita ripresa, e i dischi continuano a girare.

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