Lunedì, 27 Gennaio 2020
stampa
Dimensione testo

Società

Home Società Farmaco può migliorare la vita delle donne con endometriosi
GINECOLOGIA

Farmaco può migliorare la vita delle donne con endometriosi

Provoca uno stato di completa inibizione dell'ovulazione, ma una volta interrotta l'assunzione l'attività ovarica e mestruale riprende regolarmente

SIENA. È possibile migliorare sensibilmente, di circa il 70%, la qualità di vita delle tre milioni di donne che, in Italia, sono colpite da endometriosi. Lo dice uno studio scientifico tutto italiano, coordinato dall'Uoc Ostetricia e Ginecologia dell'Azienda ospedaliera senese e dalla Clinica Mangiagalli di Milano e condotto in 13 centri della penisola. L'indagine è stata promossa su 120 donne alle quali è stato somministrato una terapia a base di un farmaco progestinico orale specifico per questa patologia, «ancora poco conosciuta» come spiega Felice Petraglia, coordinatore del progetto, vicepresidente della Società italiana endometriosi e patologia mestruale e direttore del reparto
senese.

«Abbiamo visto che dopo soli 3 mesi di terapia il 70% delle pazienti con endometriosi, che prima avevano una scarsa qualità di vita, sono tornate a condurre un'esistenza del tutto normale, rispondendo molto bene alla terapia» aggiunge Petraglia secondo il quale lo studio dimostra «scientificamente che è possibile ottenere risultati importanti per il benessere femminile anche con la sola terapia medica. Il farmaco, a disposizione delle donne italiane da circa un anno, provoca uno stato di completa inibizione dell'ovulazione, ma una volta interrotta l'assunzione l'attività ovarica e mestruale riprende regolarmente», senza effetti collaterali. La ricerca, spiega una nota dell'Auo di Siena, è stata presentata ufficialmente al convegno Siepam 'Il management clinico dell'endometriosi', che si svolge a Verona.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X