
Chi l’ha detto che in Sicilia non ci sono eccellenze in sanità e che bisogna sempre andare al Nord o all’estero? Ad Acireale la nefrologia ha risolto un difficile caso clinico di una paziente lombarda già visitata fuori dall’Isola.
Una giovane e brillante professionista, di origini siciliane, con un vissuto tra la Lombardia e New York, dopo diversi consulti specialistici senza alcuna risposta diagnostica e terapeutica ha deciso di ricorrere alle strutture sanitarie della sua terra. Una scelta di cuore e di fiducia quella presa dalla giovane, che ha deciso di affidarsi alle cure dell’Unità operativa di Nefrologia dell’ospedale di Acireale.
Qualche settimana fa, infatti, per l’insorgenza di disturbi muscoloscheletrici la donna ha effettuato numerosi accessi in pronto soccorso in strutture sanitarie lombarde dove risiede, ricevendo diversi consulti specialistici, senza alcuna risposta di ordine diagnostico e terapeutico. Peggiorando il quadro clinico e associandosi disturbi urinari, ha deciso di ricorrere alle strutture sanitarie della sua terra.
Si è così rivolta al personale dell’Unità operativa di Nefrologia dell’Ospedale di Acireale, fra i migliori centri specialistici, dove ha trovato una risposta in termini di cura insieme ad attenzione e umanità, necessarie per affrontare la malattia.
Dopo gli accertamenti necessari, i sanitari le hanno comunicano la diagnosi di una patologia complessa: sclerosi multipla, una malattia che se non presa in tempo può causare invalidità.
«Nei giorni di ricovero abbiamo costruito con la paziente una forte alleanza terapeutica - spiega Giorgio Battaglia, direttore dell’Unita Operativa di Nefrologia -. Non è mai facile comunicare una simile diagnosi; in questa storia, ha assunto un ruolo chiave l’elemento della fiducia, la definizione di un rapporto medico-paziente che ha favorito una comunicazione efficace e, di conseguenza, ha inciso positivamente sulla motivazione».
Sono stati già avviati i trattamenti e la giovane donna è rientrata a casa. La sua scelta di cura è un esempio di buona sanità che vuole smentire gli stereotipi comuni e rappresenta, al tempo stesso, un chiaro e significativo esempio di organizzazione sanitaria che genera benefici diretti nella relazione di fiducia e nell’influenza che il professionista sanitario può esercitare sul paziente.
«Vogliamo ringraziare la paziente per aver scelto di affidarsi ai nostri operatori che svolgono il proprio lavoro, ogni giorno, con passione e professionalità - afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. L’impegno di questa Azienda è di continuare a promuovere la qualità sanitaria presente sul territorio e di sostenere con determinazione i cambiamenti necessari per migliorare la capacità di risposta assistenziale, a garanzia di un’accessibilità alle migliori cure possibili, all’interno di un ambiente che valorizzi competenza, accoglienza e umanità».
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