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Open Arms, il vicepremier Salvini: Se condannato io non mi dimetto»

Il leader della Lega e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini

«Assolutamente no, ci mancherebbe. Per quale motivo?». Il vicepremier Matteo Salvini ha risposto così a chi gli chiedeva se si dimetterà in caso di condanna al processo Open Arms: «Al processo di venerdì ho tre giudici che decidono, che spero non siano militanti di nessun partito e che decidano in base alla norma. Ci sono in ballo 6 anni di carcere e un milione di euro di risarcimento danni a mio carico e soprattutto il futuro dell’Italia» ha spiegato Salvini a margine del congresso della Lega lombarda a Milano.

«Io penso che la sentenza di venerdì, più che per Salvini che preferisce essere assolto che condannato a sei anni di galera - ha concluso -, sia uno spartiacque per l’Italia. Una condanna anche solo di un mese significherebbe una condanna per l’Italia».

1 Commento

Dario Siepe

15/12/2024 22:20

c'era da aspettarselo, nessuno nella destra si prende le proprie responsabilità. vedi santanchè, sgarbi, pozzolo e delmastro.

fabio

16/12/2024 12:02

ricordo quando il centrodestra chiedeva le dimissioni di altri parlamentari del centrosinistra già al rinvio a giudizio senza essere già condannati. Le regole vanno bene sempre per gli altri. In Italia ci vuole una legge in merito, sei condannato, decadi automaticamente.

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