Domenica 08 Settembre 2024

È morto Berlusconi, ha cambiato la storia dell'Italia. Funerali di Stato al Duomo di Milano

Bandiere a mezz'asta al Senato e a Palazzo Chigi, annullati i lavori dell’Aula della Camera, azzerati vari impegni pubblici: il mondo della politica si ferma in omaggio di Silvio Berlusconi, il leader che, per primo, ha saputo unire il centrodestra, sdoganando il partito guidato da Gianfranco Fini.

I funerali si svolgeranno mercoledì 14 - giorno di lutto nazionale - al Duomo di Milano, presiederà l’arcivescovo Mario Delpini, sarà presente il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In piazza Duomo saranno aIl feretro dell’ex premier è ora a Villa San Martino, ad Arcore, dove riceverà il saluto dei familiari e degli amici più stretti. Non saranno allestite camere ardenti all'interno degli studi televisivi Mediaset né altrove. La notizia arriva dalla stessa azienda televisiva, precisando che la decisione è stata pressa per motivi di sicurezza.

Il leader di Forza Italia è deceduto ieri mattina (12 giugno) intorno alle 9.30 all'ospedale San Raffaele di Milano, all'età di 86 anni. Subito sono arrivati il fratello Paolo e a bordo di auto diverse i figli Marina, Eleonora, Barbara e Pier Silvio.

I valori di Silvio Berlusconi, ricoverato da venerdì scorso per accertamenti legati alla leucemia mielomonocitica cronica di cui soffriva da tempo, non accennavano a migliorare, poi il precipitare della situazione.

Doni e ricordi davanti alla storica residenza. La pioggia non ha fermato chi anche nel corso della serata di ieri è accorso per omaggiare il fondatore di Forza Italia. Dozzine di biglietti, sciarpe e fiori sono stati adagiati davanti alla casa del leader azzurro dove intanto i primi cronisti e operatori tv sono giunti sul posto. «Grazie in eterno presidente», si legge su uno striscione firmato dalla Curva Davide Pieri. Sul prato adiacente a Villa San Martino, oltre ai lumini e alle candele, è apparsa una maglietta del Napoli, mentre un altro cartello recita «Grazie per l’entusiasmo che ci hai regalato».

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