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Spunta la mappa degli incendi in Sicilia: i cacciatori sapranno dove non andare

Incendio a Monte Bonifato dello scorso maggio

Una mappa permette ai cacciatori della Sicilia di scoprire quali sono nell'Isola le aree bruciate in cui cacciare è vietato. Lo rende noto un comunicato della Regione Siciliana, assessorato Agricoltura, nel dare notizia di un decreto dell'assessore Toni Scilla con il quale si modifica il calendario venatorio, in attuazione dell'ultima ordinanza del Tar, quella del 3 novembre scorso, che ha bocciato parte del precedente provvedimento su ricorso di sei associazioni ambientaliste e animaliste.

Ma come funziona la mappa? La Regione fornisce un link sul quale cliccare. Il link dà accesso alla cartina della Sicilia. Tra i widjet (ovvero delle scorciatoie per accedere ad altre funzioni) ce n'è uno per la ricerca gli incendi. Lì basterebbe inserire l'anno e il Comune per conoscere le aree bruciate. Basterebbe... Perché non tutti i comuni sono elencati e a prima vista ne mancano alcuni colpiti da grandi incendi nei mesi scorsi. Toccherà alla Regione rendere efficiente il sistema e dunque fornire on line una mappa aggiornata delle aree bruciate. Questa mappa dovrebbe superare i rilievi mossi sempre dagli ambientalisti lo scorso 3 novembre, allorché scrissero in un comunicato che senza una precisa delimitazione dei terreni percorsi dal fuoco, la caccia è vietata.

Posizione quest'ultima contestata dalle associazioni venatorie e dalla stessa Regione. La caccia, per Scilla, è regolarmente aperta in Sicilia salvo alcune eccezioni. L’assessore regionale  ha firmato il decreto di modifica al calendario venatorio 2021- 2022, che in attuazione dell’ordinanza del Tar del 3 novembre, sospende la caccia relativamente alla tortora selvatica e alla beccaccia (le altre due misure previste dal Tar). Il decreto vieta poi, come detto, la caccia in tutte le aree percorse dal fuoco inclusa una fascia di rispetto di 150 metri. «I giudici amministrativi hanno approvato il calendario, limitando solo la caccia della tortora e quella della beccaccia per i primi dieci giorni di gennaio e hanno ribadito il divieto, peraltro a carattere nazionale, di cacciare nei terreni incendiati. - dice Scilla -. Ai cacciatori siciliani basta informarsi sulle aree incendiate consultando la mappa di geolocalizzazione che facilita l’individuazione delle zone». Per agevolare l’individuazione delle aree interessate dal fuoco, conclude la regione, è possibile consultare la geolocalizzazione individuata sul portale S.I.F. della Regione stessa.

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