
La tentazione di riaprire alcune attività il 27 aprile è forte. Così come è forte il pressing delle Regioni. Lo stesso Nello Musumeci, in videoconferenza, ha chiesto informazioni al premier Giuseppe Conte sulla riapertura anticipata dei cantieri stradali e ferroviari, in particolare se riguarderà solo quelli pubblici o anche quelli privati e con quali misure di sicurezza.
Sulle aperture il 27 aprile - solo di alcune attività, quelle in condizione di rispettare i protocolli di sicurezza - si potrebbe essere anche pronti ma serve fare una riflessione: l'obiettivo è chiudere la fase 1 "in maniera armonica", avrebbe detto, secondo quanto riferiscono diverse fonti presenti alla riunione, Conte nel corso della cabina di regia con gli enti locali.
Il premier quindi, pur nella consapevolezza che le aziende siano in sofferenza, avrebbe invitato alla prudenza su eventuali aperture anticipate. Nel corso della riunione è stato spiegato come nessuna decisione è stata al momento presa sulle aperture dei parchi mentre da Roberto Pella e Virginia Raggi, membri della delegazione dei Comuni, e dal presidente dell'Upi Michele De Pascale sarebbe arrivata la sollecitazione ad usare il "modello Ponte Morandi" per i cantieri.
Sul fronte turismo, il premier ha invece precisato che il governo farà ogni sforzo "per recuperare tutto quello che è possibile" perché il turismo "è un sentimento di orgoglio nazionale". Conte ha così risposto a Musumeci, che gli aveva chiesto di "iniziare a disciplinare quali segmenti del turismo possono ripartire", citando quelli "naturalisti e ambientali", che non creano assembramenti. Conte ha manifestato la volontà di salvare la stagione turistica anche per dare un segnale all'estero. Sul turismo, ma anche su bar e ristoranti, la prossima settimana ci saranno tavoli di confronto specifici.
Persone:
5 Commenti
Giorgio
23/04/2020 08:23
Fare molta attenzione alla ripresa ... non avere fretta - un passo falso potrebbe essere una catastrofe economica irreversibile e peggio dell’attuale situazione. Quindi giusta la prudenza con le dovute precauzioni.. Senza la salute non si può lavorare ne mangiare ..
armando
23/04/2020 09:57
Hai ragione, ma senza il sostentamento economico la salute la perdi
Giorgio
23/04/2020 15:29
Giustissimo .. i cittadini della nostra amata terra vive di lavoro e moltissimi di assistenzialismo . Lo stato anche questa volta aiuterà i lavoratori facendo altro debito in Europa per far mangiare tutti a tutela della salute. A questo punto dobbiamo anche ridimensionare il nostro tenore di vita per pagare i debiti.
Stefano
23/04/2020 09:16
Giorgio....ha appena scritto che.....bisogna fare attenzione....che ci vuole prudenza...perchè senza la salute non si può lavorare ne mangiare. Io aggiungo che senza lavorare non si può vivere!
ivan
23/04/2020 10:41
guarda che proprio il sicilia c è tantissima gente che non lavora e che campa alle spalle dello stato e della nostra società ,,,,,,,,e vivono benissimo
Giorgio
23/04/2020 15:40
Proprio in Sicilia c’è tantissima gente assistita dallo stato che prende soldi senza far niente .. smettiamola di piangere sempre. Gli altri paesi europei ci deridono . In Europa siamo gli unici a lamentarci e ad avere problemi e ci considerano fannulloni ed imbroglioni . Da noi ogni occasione è buona per approfittare della situazione per un tornaconto personale... Vestiamoci tutti di umiltà, onestà, dignità e orgoglio e saranno in tanti ad aiutarci..
sergiu
23/04/2020 09:56
sento parlare di mare di turismo ecc credo allora che il peggio debba ancore arrivare visto che basta un solo infetto asintomatico x far succedere il finimondo. bastava un ordinanza regioni chiuse fino ad ottobre e all'interno delle regioni ripartire piano piano ma ovviamente hanno già dimenticato il paziente 1 cmq se inizia ha imperversa gente da nord a sud e viceversa sarà disastro totale
ivan
23/04/2020 10:42
sergiu ,,,,,,,detto il catastrofista
Rino
23/04/2020 12:07
Il nostro caro Sergio, per volere restare chiuso fino a Ottobre, immagino che sia impiegato statale, oppure pensionato, oppure prende il reddito di cittadinanza...
calogero
23/04/2020 10:33
Anche io penso che sarebbe prudente chiudere le regione almeno per quest'anno , penso anche che sarebbe meglio che tutte le Regione farebbero i tamponi a tutti i cittadini Regione per Regione e scoprire quelli asintomatici e i contagiati e metterli in quarantena, e cominciare a fare lavorare i cittadini a secondo l'esigenze Comune per Comune , meglio essere prudenti .
diabolik
23/04/2020 12:46
e aggiungerei di vivere tutti in degli igloo sigillati. ma finiscila...
Mario
23/04/2020 13:59
Il problema è che a quel punto ristoranti ed alberghi possono portare i libri in Tribunale per la dichiarazione di fallimento. Inutile dire che il turismo siciliano si regge al 95% con ospiti che vengono da fuori. Non certo dalla Sicilia stessa
Rita
23/04/2020 14:46
Con questo clima ristoranti e negozi falliranno lo stesso. Pur sapendo che non sarebbe una bella soluzione ma o sarà liberi tutti e peggio per lui per chi viene colpito da coronavirus oppure chi aprirà fallirà, basterà che un cliente o un proprio dipendente infettato gli faccia causa, lui o gli eredi. La nostra magistratura, giusto o sbagliato che sia, gli darà sicuramente ragione.
Sergio
23/04/2020 11:50
Musumeci chiuda pure la Sicilia andremo in vacanza in altre regioni
diabolik
23/04/2020 13:02
????
Maurizio N.
23/04/2020 14:01
Ma come funziona? Dalle altre regioni non possono venire in Sicilia, ma noi possiamo andare nelle altre regioni? Il trionfo dell'egoismo. A parte che così aiutiamo il turismo delle altre regioni e affossiamo definitivamente il nostro. Un genio, insomma.