Domenica, 08 Dicembre 2019
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LA CRISI

Crisi di governo, M5s: il reddito di cittadinanza non si tocca

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Di Maio

Luigi Di Maio rilancia l'appello, su Facebook, ad approvare in Aula alla Camera il taglio dei parlamentari per poi andare a vedere in Parlamento se si vuole veramente sfiduciare Giuseppe Conte.

"Dopo un anno di fatiche e anche di speranza, non vi meritavate che qualcuno aprisse una crisi di Governo l'8 agosto. Perché una crisi di governo ora è assurda, ma soprattutto è pericolosa. Porta con sé - scrive Di Maio - la preoccupazione che a dicembre possa aumentare l'Iva. Che possa saltare Quota 100 per chi voleva andare in pensione o che possa scomparire la tassazione al 15% per chi ha una partita Iva. Perché causare tutto questo? La risposta a voi. Credo che l'abbiate ben compresa".

Dalla segreteria di M5s arriva un messaggio in una nota: "Davvero politici che vogliono salvaguardare i loro privilegi (e la loro poltrona) pensano così di distruggere quanto di buono fatto finora, andando a colpire ancora una volta i cittadini più deboli? In questi mesi abbiamo restituito dignità e speranza a queste persone e alle loro famiglie. Abbiamo diminuito la disoccupazione e portato l’occupazione ai massimi storici - aggiunge -. La rivoluzione deve andare avanti e nessuno dovrà provare a fermarla. Quota 100 ci ha permesso di smantellare l'assurda riforma Fornero, che ha creato squilibri devastanti nel mercato del lavoro. Con il Reddito e la Pensione di Cittadinanza abbiamo cominciato a rimediare a problemi che erano stati ignorati per anni dai governi precedenti. In 10 anni la povertà in Italia era aumentata del 75%: noi abbiamo voluto aiutare proprio loro, gli ultimi, gli invisibili che lo Stato aveva dimenticato".

E ancora: "Abbiamo fatto una promessa di Cambiamento ai cittadini e, seppur con grandi difficoltà, l’abbiamo mantenuta e continueremo ad essere coerenti e a combattere le nostre battaglie insieme a loro. Le nostre priorità sono il lavoro e le famiglie italiane, non le poltrone - conclude il M5S -. Quello iniziato con le politiche di welfare portate avanti dal ministro Di Maio è un percorso di inclusione sociale, redistribuzione della ricchezza e rilancio dei consumi del quale il nostro Paese ha estremamente bisogno. Nessuno si azzardi a fermarlo, nessuno pensi di poter riportare questo Paese indietro!"

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