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ROMA

Dallo stop al condono alla sanatoria degli errori: primo ok per il Dl Fisco

Via libera della commissione Finanze del Senato all’emendamento "omnibus" al decreto fiscale, che cancella il condono con l’integrativa speciale e introduce al suo posto la sanatoria degli errori formali. Con l’ok all’emendamento arrivano anche anche il rinnovo del bonus bebè per il 2019, un fondo ad hoc per il maltempo, misure per Campione d’Italia, l’abbattimento delle tasse per le sigarette elettroniche e la nuova tassa sui Money transfer.

Rate light, niente sanzioni per i ritardi. Intanto le rate per chi aderisce alla rottamazione ter dal 2020 passano da 2 a 4 scadenze l’anno, di importi quindi più bassi, ma vanno saldate in 5 anni. Niente sanzioni per ritardi entro i 5 giorni.

Maxisconti per chiudere le liti per il fisco. Ok anche a uno sconto del 10% e senza sanzioni e interessi (pagando quindi il 90% di quanto richiesto dal fisco) per chiudere la lite per cui si è solo presentato ricorso, spalmando il versamento in 5 anni. In caso di vittoria in primo grado il contribuente potrà invece pagare il 40% del dovuto e in caso di vittoria in secondo grado il 15% (contro il 50% e il 20% previsto dal testo originario). In caso di 'doppia conformè (cioè di vittoria del contribuente nei due gradi di giudizio), si chiude pagando il 5%.

Rottamazione per Imu e Tasi, via Imu ombrelloni. La definizione agevolata potrebbe estendersi anche alle tasse comunali, come Imu, Tasi, Tari e cartellonistica. Ma solo nei Comuni in regola con i bilanci. In tema di tasse locali si dovrebbe chiarire che gli stabilimenti balneari non devono pagare l’Imu sugli ombrelloni, mentre il capitolo concessioni balneari è rinviato alla manovra o al milleproroghe.

Più ampia platea di interpello. Si potrà richiedere per investimenti dai 20 milioni in su, anziché da 30 milioni.

Da 2020 dichiarazione precompilata Iva. Scatta grazie ai dati acquisiti con l’obbligo di e-fattura. Per chi accetta la precompilata stop al registro delle fatture e degli acquisti. Le sanzioni sulla e-fattura sono congelate fino a settembre

Gdf entra nei conti bancari. Le Fiamme gialle potranno avere accesso ai dati di sintesi dei conti correnti, che potranno essere conservati per 10 anni.

Stop a governatori-commissari sanità. Fine del 'doppio ruolo', introdotto dal governo Renzi, subito ribattezzato 'norma De Lucà. I commissari dovranno avere competenze anche in materia di anticorruzione.

Banche, proroga per Popolari-Spa, ritocchi alle BBC. Le popolari (mancano Bari e Sondrio) avranno tempo fino al 31 dicembre 2019 per trasformarsi in Spa. Per le Bcc, scatta una deroga per le Raiffeisen, che potranno optare per i sistemi di tutela sul modello tedesco, senza fondersi nelle holding. Rafforzata anche la vigilanza sui nuovi gruppi.

Scudo antispread per banche e assicurazioni. È già arrivato il via libera a un 'congelamento' del valore dei titoli di Stato in portafoglio per le assicurazioni, che potrebbe essere accompagnato dalla possibilità per le società non quotate, quindi anche le banche a partire dalla Bcc, di non adottare i principi contabili internazionali.

Bonus bebè maggiorato. Con il voto in nottata si andrà a recuperare la misura, 'dimenticata' in manovra, anche per il 2019. L’assegno da 960 euro andrà sempre alle famiglie entro i 25mila euro di Isee (con un raddoppio dell’assegno sotto i 7mila euro) per il primo anno di vita dei nati 2019 o di ingresso in famiglia dopo l’adozione. Dal secondogenito il bonus aumenta del 20%. Si ipotizza una platea di 280mila beneficiari.

Emergenza maltempo. In arrivo al Mef un fondo di 525 milioni per le alluvioni e le calamità naturali. La dotazione iniziale è di 475 milioni nel 2019 e di 50 milioni nel 2020.

Money transfer. Pronta anche una tassa sugli immigrati. Su tutti i trasferimenti di denaro fuori dall’Ue si dovrà pagare l'1,5%. L’incasso è di 63 milioni di euro l’anno, utili per misure di spesa come il taglio delle tasse sulle e-cig.

Meno tasse sulle sigarette elettroniche. In arrivo, con una copertura di 70 milioni, anche la detassazione dell’e-cig: l'imposta sui liquidi con nicotina passa dal 50% al 10%, per quelli senza nicotina dal 50% al 5%. Ridotta dal 50% al 25% anche la misura per il calcolo dell’accisa sui tabacchi da inalazione senza combustione. Concessa la vendita online ma solo in Italia e solo ai depositari autorizzati.

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