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LA PROTESTA

Foto della Boldrini sgozzata su Facebook, dalla rete una marcia silenziosa contro l'odio razziale

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Laura Boldrini

MILANO. Una 'marcia silenziosa' per "respingere con fermezza qualsiasi attacco alla democrazia del nostro Paese". È quella che lancia la rete spontanea di donne #Adessoledonne dopo il raid razzista di Macerata e il fotomontaggio shock, pubblicato su Facebook in cui c'è l'immagine di Laura Boldrini sgozzata. La testa del presidente della Camera, Laura Boldrini, che giace, mozzata e insanguinata, su un tavolo, e sopra il fotomontaggio la scritta: «Sgozzata da un nigeriano inferocito, questa è la fine che deve fare così per apprezzare le usanze dei suoi amici».

Il post di minacce contro la presidente della Camera è stato reso noto dai Sentinelli di Milano, che lo hanno diffuso sulla loro pagina social, facendo nome e cognome di chi lo ha pubblicato e prontamente rimosso. In tanti, comunque, lo avevano già copiato e lo hanno segnalato a Facebook.

«Si tratta - spiegano da #Adessoledonne - di chiari atti terroristici di stampo fascista e razzista e che testimoniano quanto la tenuta democratica del nostro Paese sia a rischio». Esiste, dicono «un mandante morale preciso: chi da anni incita all’odio, chi sdogana il fascismo, chi strumentalizza la morte di una ragazza definendola 'l'ennesima tragedia causata da una 'risorsa boldriniana', chi continua a lanciare attacchi feroci a chi pensa che l’inclusione e la solidarietà siano le risposte al dramma dell’immigrazione».

Per dire no a questo «clima di odio, ai rigurgiti fascisti dilaganti, alla xenofobia e al razzismo ormai sdoganato anche da una parte della nostra classe politica, e a tutti gli atti violenti», l’appello è a scendere «in piazza, nelle nostre città senza simboli né bandiere di partito, senza slogan, né parole d’odio, in silenzio».

«Non crediamo sia più tempo come pratica da social di cancellare il nome e il cognome di chi scrive o pubblica cose così - hanno scritto i Sentinelli - Noi diamo per scontato che Laura Boldrini abbia un grado di protezione tale da non rischiare nulla, perché» di persone di questo tipo «si sta riempiendo il Paese con mandanti politici fin troppo noti».

«Ci siamo resi conto questa mattina (ieri, ndr) di questo post, che - racconta Luca Paladini, portavoce dei Sentinelli di Milano - ci è stato segnalato da persone che ci seguono, come spesso avviene, ma una volta che lo abbiamo diffuso chi lo ha pubblicato lo ha rimosso, probabilmente si è accorto che rischiava qualcosa». I Sentinelli hanno immediatamente segnalato il post a Facebook «e alcuni amici che ci seguono come studio legale - aggiunge Paladini - hanno già preso in mano la cosa».

Sulla pagina dei Sentinelli in molti hanno fatto notare che in questo clima di odio proprio ieri a Macerata un uomo, Luca Traini, ha sparato dalla macchina contro alcuni stranieri, e tanti altri hanno invitato a denunciare l’autore del post.
«La mia massima solidarietà, affetto e vicinanza a Laura che - ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso - ha sempre sostenuto le sue battaglie contro la violenza». È «oggetto di una campagna vergognosa» gli ha fatto eco la segretaria della Cisl Annamaria Furlan, mentre «piena solidarietà» è arrivata anche dalla presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni perché «il clima di odio che fa aumentare la violenza di cui le donne sono vittime ogni giorno è diventato inaccettabile».

Il fotomontaggio arriva sul web pochi giorni dopo le polemiche per il fantoccio con le fattezze della presidente della Camera bruciata in piazza a Busto Arsizio da esponenti del 'Movimento Giovani Padani' della Lega. I precedenti attacchi contro di lei da parte della Lega sono stati ripercorsi dalla stessa Boldrini, che dopo il rogo del fantoccio ha ricordato: "La bambola gonfiabile, l’augurio di essere stuprata ricevuto dal sindaco di Pontivrea e dal segretario della Lega di San Giovanni Rotondo, la bufala creata dal capogruppo leghista al Senato che ha riversato tanto odio sulla mia famiglia".

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