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LIBERI E UGUALI

Boldrini contro Salvini: "Aizza i suoi militanti contro gli avversari, è disgustoso e pericoloso"

elezioni politiche 2018, Laura Boldrini, Sicilia, Politica
Laura Boldrini

ROMA. "Salvini ammira molto Putin. Il suo eroe di riferimento è un personaggio politico che non ha scrupoli rispetto alla censura, alla repressione delle minoranze, un personaggio notoriamente incline alla repressione delle libertà. Se questo è il suo modello ci dobbiamo aspettare che voglia mutuare quelle modalità? Questa modalità di aizzare i suoi militanti all'aggressione dell'avversario che diventa nemico la trovo disgustosa". Parole dure quelle della presidente della Camera e candidata per LeU alle elezioni Laura Boldrini contro il rivale politico Matteo Salvini, leader della Lega.

Boldrini ricorda l'episodio della bambola gonfiabile 'sosia' che Salvini portò sul palco e da cui "è derivata un'ondata di odio - dice la presidente della Camera - per me e la mia famiglia; poi ci sono i suoi sindaci che hanno detto che gli stupratori dovrebbero venire a casa mia a farmi tornare il sorriso: pericoloso e disgustoso".

"Si parte dal presupposto che si dialoga con tutti ma ci sono grosse difficoltà oggettivamente a dialogare con il Pd che ha avuto la presunzione dell'autosufficienza. A oggi o c'è una discontinuità netta e forte o non si può arrivare a fare un'alleanza", dice Laura Boldrini a Rtl parlando delle possibili alleanze post elezioni.

Per quanto riguarda il M5S, Boldrini sostiene di "non aver capito cosa vogliono: cambiano idea a seconda dei sondaggi, strizzano l'occhio alla Lega e poi per loro una cosa vale l'altra. Per me è impraticabile un'alleanza con chi ha delegittimato i corpi intermedi, i sindacati, chi ha salvato decine di vite umane, con chi - afferma ancora - ha ostacolato la legge sulla cittadinanza: non vedo punti con un movimento che ha voltato le spalle anche a questo, che è una proposta di giustizia e civiltà".

"Leu vuole un cambiamento per arginare le diseguaglianze che sono il problema numero uno, la precarietà. Vogliamo mettere al centro i problemi delle persone e dare le risposte che finora non ci sono state e per cui il Pd ha perso consenso. Il consenso lo ha perso a prescindere da LeU. LeU vuole riempire il vuoto che si è creato da solo, non andiamo a togliere".

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