Giovedì, 14 Novembre 2019
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IL SUMMIT DI TAORMINA

Caos sulla foto del G7, Ardizzone scrive a Gentiloni: rimossa

PALERMO. Scoppia la polemica sulla foto utilizzata nell’App rilasciata ai giornalisti stranieri che si accreditano al G7 di Taormina. L'immagine ritrae un giovane con la coppola che con una sigaretta tra le labbra fissa una ragazza con l'ombrellino. Fonti dell'organizzazione del G7, intanto, hanno precisato che la foto in questione è stata immediatamente rimossa, ieri, dall'app della presidenza della Consiglio.

"Un’immagine che sembra richiamare improvvisati ‘servizi turistici’ più che un vertice internazionale con i maggior leader mondiali”. Lo scrive, in una nota inviata al presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone.

“Da tempo – continua Ardizzone - sono abituato, ma non rassegnato, ai continui attacchi delle tv nazionali, anche del servizio pubblico, nei confronti della nostra bella Sicilia. Di certo, però, non avrei mai immaginato di dover prendere le distanze da uno spot, che non fa altro che alimentare i soliti stereotipi sui siciliani e che non giova a nessuno, tanto meno a un'Italia che intende ripartire”.

“Ricordo ancora le motivazioni – prosegue ancora il presidente dell’Ars - che convinsero il suo predecessore quando scelse Taormina come sede del G7 per rilanciare l'immagine mediatica di un’Isola e non per alimentare pregiudizi e visioni distorte del contesto. E in questo percorso si inserì anche la scelta del logo per il summit, con un’immagine che intendeva promuovere una terra, quella siciliana, che si caratterizza per l’innata capacità di far coesistere cultura, accoglienza e vita”.

“Voglio ricordare a me stesso, signor Presidente – conclude Ardizzone - che la Sicilia è stata la culla della civiltà e che nei vari millenni ha generato una cultura unica al mondo della quale andiamo fieri, avendone il dovere di custodirla e tramandarla. Un’Isola che ha il primato di beni riconosciuti come patrimonio dell’umanità dall’Unesco non può non trovare nella storia e nella bellezza la sua naturale affermazione. Mi auguro, pertanto, che la scelta di quella foto si sia solo un errore e per questo le chiedo formalmente di ritirarla”.

Sul caso interviene anche l'ex presidente del Senato, Renato Schifani: "È arduo pensare di poter fare l'Europa se non si conosce casa propria. L'immagine diffusa per promuovere il G7 di Taormina è fuori luogo, fuori tempo e quindi fuorviante e controproducente. Insomma è un danno immeritato per l'Isola e una involontaria dichiarazione di cecità antropologica da parte del governo centrale. Se è questa l'idea che Palazzo Chigi ha della Sicilia forse sarebbe meglio che non se ne occupasse".

© Riproduzione riservata

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