
ROMA. "L'azione di questa notte come noto si è sviluppata nella base aerea da cui erano partiti gli attacchi con uso di armi chimiche nei giorni scorsi. Contro un crimine di guerra il cui responsabile è il regime di Assad", sono le parole del premier Paolo Gentiloni a Palazzo Chigi, dove ha aperto il Cdm con un'informativa sulla situazione siriana.
L'attacco in Siria agita anche la politica italiana. Gentiloni ha telefonato nella notte all'alto rappresentante dell'Ue per la politica estera, Federica Mogherini.
"Credo che le immagini di sofferenza che abbiamo dovuto vedere nei giorni scorsi in seguito all'uso delle armi chimiche non possiamo pensare di rivederle", dice Gentiloni durante il Cdm. "Chi fa uso di armi chimiche non può contare su attenuanti e mistificazioni. L'Italia è sempre stata convinta che una soluzione duratura per la Siria vada cercata nel negoziato. Era e resta la nostra posizione. Il negoziato deve comprendere tanto le forze di opposizione quanto il regime, sotto l'egida delle nazioni unite con ruolo decisivo e costruttivo della Russia".
"In queste ore ho avuto colloqui con Hollande e Merkel, con i quali abbiamo preso il comune impegno perché l'Europa contribuisca alla ripresa dei negoziati in Siria. C'è l'impegno comune - prosegue il premier - perché l'Europa contribuisca alla ripresa dei negoziati".
"Sono convinto che l'azione di questa notte non ostacoli ma acceleri la chance per il negoziato politico", ha aggiunto. "Gli Stati Uniti hanno definito la loro azione come puntuale e limitata e non come una tappa di una escalation militare".
Il ministro degli Esteri Alfano afferma che 'l'Italia comprende le ragioni di un'azione militare Usa proporzionata nei tempi e nei modi' come 'segnale di deterrenza verso i rischi di ulteriori impieghi di armi chimiche da parte di Assad'.
8 Commenti
paolo 64
07/04/2017 12:22
Dubito che si possa riprendere un negoziato che non c'è mai stato, mancante dall'inizio della guerra civile. Crimini di guerra se ne commettono in altri paesi piu' poveri della Siria , ma no per questo non popolati da uomini, donne e bambini, è nessuno muove un dito, ci sarà un motivo. Esistono bambine rese schiave e combattenti di giorno e sollazzo in mano a criminali di notte.. Infine esistono in tutto il mondo ,Italia in testa produttori di armi convenzionali e non , quindi di quale negoziato stiamo parlando? Speriamo che questi bombardamenti siano meno invasivi possibili mirati a colpire obiettivi militari, seno' anche questi bombardamenti uccideranno o mutileranno bambini, cosa è cambiato?
Enrico
07/04/2017 12:25
Come mai in questi casi non fanno i "buonisti-pagati- per-questo?!" Non esprimo in questo contesto pareri che potrebbero essere fraintesi, ma, è chiaro che, comunque, nel bene e nel male siamo la 51' stella degli USA !
Giovanni
07/04/2017 15:41
Trump ha fatto bene
Fabio
07/04/2017 20:14
Concordo
Fabio
07/04/2017 20:15
Quanto conta l'Italia....
viseminara
07/04/2017 21:18
siamo contro la guerra e contro ogni azione militare che coinvolga l'italia in un conflitto non nostro, i negoziati di pace sono la cosa giusta da fare sempre.
car
08/04/2017 06:48
il nostro presidente sa solo parlare di negoziato fare solo chiacchiere senza concludere mai niente, meglio la lezione che a saputo dare Tramp
niente fansionamento
08/04/2017 11:18
contro la guerra.
paolo 64
08/04/2017 14:24
Sig. Car. non stiamo giocando a risico, l'unica lezione da imparare a memoria è Nooooooo- alle guerre qualunque siano gli scopi, le ragioni, le motivazioni religiose ecc.... Quale lezione ha dato Tramp, di forza impari? Quando qualcuno bombarderà l'Italia perchè alleata all'america, poi voglio vedere se parla di lezione. Una terza guerra mondiale non avrebbe ne viniti ne vincitori, perchè tutte le armi possibili ed immaginabili si metterebbero in atto senza pensanci due volte.