Sabato, 11 Luglio 2020
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IL CASO

Cori e proteste per la visita della Boschi alla Normale di Pisa

PISA. Protesta di due gruppi distinti, uno  di universitari e l'altro delle vittime del decreto salvabanche,  nel pomeriggio a Pisa contro il sottosegretariato alla  presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, che farà una  lezione sulle pari opportunità alla Normale.

Alcuni studenti  universitari hanno esposto uno striscione su cui è scritto "Cara  Boschi, quali pari opportunità? Salvate le banche per tagliare  scuola, università, salute, sociale! Che schifo!".

Una foto della Boschi e uno striscione contro il salvabanche  sono stati esposti dagli ex obbligazionisti di banca Etruria.  «Noi siamo vittime del salvabanche - hanno spiegato - ma non ci  fermeranno mai. Siamo persone perbene e siamo stati truffati: la  signora Boschi e il signor Renzi ci devono restituire i nostri  soldi».

«L'Associazione Vittime del Salva Banche oggi ha voluto salutare a suo modo la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Maria Elena Boschi, molto nota ai risparmiatori di Banca Etruria e delle altre banche risolte e che oggi era ospite d'eccezione alla Normale di Pisa proprio per parlare di Diritti negati».

Lo scrivono in una nota le vittime del decreto salvabanche, che nel pomeriggio hanno protestato a Pisa in concomitanza con l'intervento del sottosegretario. «Maria Elena Boschi in cattedra alla Normale di Pisa a parlare di diritti? Bene» fuori sono «presenti cittadini ai quali lei stessa li ha negati», scrivono ancora. «I risparmiatori - riporta il comunicato -, scortati da un manipolo di forze dell'ordine si sono posizionati al lato della scalinata della facciata della La Scuola Normale Superiore di Pisa, urlando i loro diritti negati a chi si accingeva a salire in cattedra per una retorica quanto improbabile lezione su di essi. Una delegazione appartenente all'Associazione Vittime del Salva Banche è riuscita anche ad apporre sulla scalinata lo striscione dell'Associazione che da un anno ormai si batte per reagire a questa incredibile ingiustizia».

«Ci appare surreale - sostiene dunque la Presidente dell'Associazione Vittime del SalvaBanche Letizia Giorgianni - che chi ha attentato alla Costituzione, fallendo in un tentativo di riforma bocciato dagli italiani, la stessa persona che ha privato del diritto ai propri risparmi tanti cittadini, per la prima e unica volta nella storia repubblicana, possa salire in cattedra a parlare di cose che, evidentemente, più di chiunque altro ignora».

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