Venerdì, 06 Dicembre 2019
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CISL

Scontro sulla "Buona scuola", Furlan: "Renzi apra al confronto"

ROMA. «È inutile che Renzi mostri i muscoli. Se vogliamo portare il Paese fuori dalla crisi, non serve certo fare a gara a chi è più forte, serve dialettica politica. L'atteggiamento che il governo ha verso il sindacato è uno dei suoi limiti principali». Parola del segretario generale della Cisl Annamaria Furlan, che intervistata da Qn ribadisce la necessità di un confronto:.

«Renzi non si deve illudere, nessuno riforma il Paese da solo e deve ricordarsi che questo Paese ha perso, negli ultimi anni, 25 punti di produzione industriale. Solo con il confronto con le parti sociali possiamo scrivere un piano industriale per far ripartire l'Italia che sta perdendo fette importanti di mercato. Noi della Cisl continueremo a cercarlo questo confronto».

La minaccia del blocco degli scrutini? «Personalmente sono contraria», dice il segretario, «ma molto dipende dal governo». E sottolinea: «ben vengano le assunzioni per 100mila precari, ma ricordiamoci anche degli 80mila precari delle scuole dell'infanzia per i quali nulla è previsto. E anche del fatto che il comparto scuola è senza contratto da 7 anni». La pagella degli insegnanti? «Riteniamo - dice Furlan - che la valutazione dei docenti non possa essere fatta da una sola persona», il preside, «ma da un nucleo di esperti - anche ispettori del ministero - e che debba comprendere anche le famiglie e i ragazzi».

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