Pronta la nuova squadra di Crocetta, ecco tutti i nomi: nove new entry
Esce dalla squadra la Scilabra. Al suo posto probabilmente la Lo Bello, che torna così in giunta. All'Economia va il super tecnico, concordato con Palazzo Chigi, Alessandro Baccei. Tra le new entry in giunta spicca il nome dell'avvocato Nino Caleca, indicato da Articolo 4, che dovrebbe guidare l'Agricoltura
PALERMO. Rosario Crocetta forma il suo terzo governo in due anni di legislatura, sancendo la pace con i "cuperliani", da mesi in contrasto col governatore, al punto da togliergli il sostegno. E il primo banco di prova per la tenuta della ritrovata maggioranza arriverà già dopodomani, quando all' Assemblea siciliana si discuteranno le mozioni di sfiducia al presidente della Regione, depositate dal centrodestra e dai 5stelle e calendarizzate proprio oggi dalla capigruppo. Come da accordi con i "renziani" e gli altri alleati si riparte da zero. O quasi. Si tratta di una giunta "tecnica" di chiara matrice politica: nove i volti nuovi su 12.
Antonio Purpura - BENI CULTURALI. Indicato dal Pd, dal 1994 ad oggi é titolare della cattedra di economia applicata e tiene i corsi di economia industriale, economia dei settori produttivi, economia d’impresa e dei sistemi di imprese, economia del turismo. Tra le posizioni accademiche nel suo curriculum figurano le cariche di direttore del dipartimento di Scienze economiche, aziendali e statistiche e vice direttore del dipartimento di scienze economiche, aziendali e finanziarie, sempre all’Università di Palermo
Cleo Li Calzi - TURISMO. Manager palermitana, esperta di fondi strutturali (per i quali è stata superconsulente per il Comune di Palermo), nel 2010 fu nominata capo della segreteria tecnica dell’ex presidente Raffaele Lombardo. Presidente di SviluppoItalia Sicilia, società partecipata della Regione, incarico che un anno fa lasciò perché incompatibile con il ruolo di coordinatore del «Nucleo di Valutazione e Verifica Investimenti Pubblici». È stata anche Dirigente coordinatore Servizio Pianificazione e Controllo Strategico
Giovanni Pizzo - INFRASTRUTTURE. Fino a ieri capo di gabinetto dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e Mobilità, è stato designato dall’Udc. Dirigente regionale, prima dell’incarico nella segreteria dell’ex assessore Torrisi è stato anche capo di gabinetto vicario dell’ex assessore alla Funzione pubblica Patrizia Valenti, nella prima giunta del governo Crocetta. Negli ultimi mesi ha partecipato per l’assessorato ad alcune delicate vertenze come quella degli ex dipendenti Ferrotel di Messina
Linda Vancheri - ATTIVITA’ PRODUTTIVE. Nata a San Cataldo, 37 anni, assessore uscente alle Attività produttive. Funzionaria di Confindustria, per l’associazione degli industriali è stata anche componente della Commissione legalità al ministero dell’Interno e collaboratore della delegazione all’Ue Politiche Industriali, Economia della Conoscenza e Internazionalizzazione. Il suo slogan è «sviluppo, legalità e velocità». Contro di lei all’Ars c’è una mozione di censura bipartisan per la gestione dell’Irsap
Lucia Borsellino
Mariella Lo Bello
Sebastiano Bruno Caruso - LAVORO. Classe 1954, avvocato cassazionista dal 1996, è ordinario della cattedra di Diritto del Lavoro all’Università di Catania ed è docente dal 1988 alla Scuola Superiore Pubblica Amministrazione di Roma. Un professionista dal curriculum prestigioso: è infatti presidente del Centro Studi di Diritto del Lavoro Europeo dedicato allamemoria “Massimo D’Antona”, membro del Comitato di indirizzo scientifico dell’Anci ed autore di numerose pubblicazioni
Vania Contrafatto - ENERGIA. 43 anni, in magistratura dal 1999, Vania si occupa da 13 anni di indagini sulla criminalità economica alla Procura di Palermo. Ha condotto inchieste antimafia sui beni dei boss Graviano di Brancaccio e sulle morti per amianto delle Ferrovie. Ha ricevuto minacce di morte. Da due anni si occupa pure di indagini sulle fasce deboli e sulla tratta di esseri umani. È stata segretario distrettuale di Unicost, Nel csm è stata membro del Comitato scientifico. Sposata con Sandro Leonardi, consigliere comunale Pd
Maurizio Croce - TERRITORIO. Messinese, classe 1971, è nipote dell’ex procuratore capo, Luigi Croce. Laureato in Chimica e dottore di ricerca in «Chimica dell’Ambiente», dal 2010 al 2013 è stato commissario straordinario delegato per l’attuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in Sicilia e in Puglia. Da tecnico si è occupato di tutela delle acque e di emergenza rifiuti e discariche in diverse regioni (fra cui la messa in sicurezza di Bellolampo). Fu nominato commissario per il rischio idrogeologico in Calabria
Nino Caleca - AGRICOLTURA. Avvocato, in quota Articolo 4, è nato nel 1955 a Pantelleria, è avvocato penalista ed esercita la professione a Palermo: ha partecipato ad importanti processi che hanno avuto un ruolo determinante nella storia recente della Sicilia. Prima di dedicarsi esclusivamente alla professione, è stato dirigente provinciale del Partito Comunista tra il 1980 e il 1985. Comeresponsabile del settore “problemi dello Stato” della federazione palermitana ha avuto modo di coadiuvare Pio la Torre
Alessandro Baccei - ECONOMIA. Nuovo assessore all’Economia, è stato sicuramente il nome più atteso, quello concordato conRoma. Baccei è stato ex collaboratore dell’attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, colquale ha lavorato alla presidenza dell’Anci, l’associazione comuni d’Italia. Laureato in economia e Commercio nel 1990 all’Università di Firenze, dal maggio 2001 è partner della Ernst&Young Financial-Business Advisors
Marcella Castronovo - FUNZIONE PUBBLICA. Classe 1969, laureata in giurisprudenza all’Universitàdi Catania, ha una specializzazione in Studi sulla pubblicaamministrazione conseguita a Bologna. Gli inizidella carriera sono da Segretario comunale, poi - fra il’99 e il 2000 - è nell’ufficio di staff del sindaco di Catania,Enzo Bianco, prima di diventare dirigente del Ministerodell’Interno, quando al Viminale c’era lo stesso Bianco. Ex capo del personale dell’Anci, è stata capo Dipartimentodi Delrio, dal 2009 lavora alla Presidenzadel Consiglio dei Ministri dove oggi è vice segretariogenerale
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Alle riconfermate Lucia Borsellino (figlia del magistrato assassinato da Cosa nostra in via D'Amelio) che proseguirà il suo lavoro alla Sanità e Linda Vancheri (Attività produttive), vicina a Confindustria, si aggiunge Mariella Lo Bello in quota Megafono che dovrebbe avere la delega alla Formazione per proseguire la riforma avviata da Crocetta tra mille polemiche e inchieste giudiziarie che hanno coinvolto la famiglia del deputato Francantonio Genovese, finito in carcere: per Lo Bello si tratta di un ritorno dopo aver fatto parte del primo governo Crocetta e avere saltato il Crocetta bis.
All'Economia va il super tecnico, concordato con Palazzo Chigi, Alessandro Baccei, già collaboratore del sottosegretario alla Presidenza, Graziano Delrio: a lui toccherà il compito più arduo, riportare in pareggio i conti della Regione cercando di recuperare i 3 miliardi di euro che mancano per chiudere il bilancio di previsione per il 2015 e scrivere la legge di stabilità.
Tra le new entry in giunta spicca il nome dell'avvocato Nino Caleca, indicato da Articolo 4, che dovrebbe guidare l'Agricoltura. Penalista e giurista di fama, Caleca ha difeso l'ex governatore Totò Cuffaro nel processo alle talpe nella Dda di Palermo ed è il legale dell'ex ministro Calogero Mannino nel processo abbreviato per la trattativa Stato-mafia. Quattro i 'tecnici' in quota Pd, tra questi il pm Vania Contraffatto, da una decina d'anni magistrato a Palermo, facente parte del gruppo 'Unicost', espressione del centrosinistra e riceverebbe la delega all'Energia e rifiuti. Gli altri sono i docenti universitari Antonio Purpura e Sebastiano Caruso e la dirigente regionale Cleo Li Calzi. Il Pdr, che fa riferimento al gruppo dell'ex ministro Totò Cardinale, ha indicato il geologo Maurizio Croce, che avrà la delega al Territorio e Ambiente.
L'unico dubbio, fino all'ultimo, riguarda i due assessori espressione dell'Udc: all'interno del partito si è consumato un duro scontro attorno ai nomi di Giovanni Pizzo e Marcella Castronovo.
E mentre il governatore prova a chiudere la crisi, la conferenza dei capigruppo, riunita a Palazzo dei Normanni, ha calendarizzato per dopodomani in aula (alle 16) la mozione di sfiducia del centrodestra e del M5s al presidente Rosario Crocetta.
Tanto non cambia niente! La Sicilia sarà sempre più in crisi , sempre ultima tra le regioni!
Vanni
28/10/2014 12:35
Se ne devono andare tutti... perché rimane la Vancheri? decide Confindustria e perché? ha un proprio tornaconto? ha garanzie su qualcosa?
enzo1
28/10/2014 16:01
ma se è parlato il supertecnico, ci rendiamo conto che stiamo parlando del nulla? già i danni di bianchi non sono stati sufficienti? non c'è alcuna intenzione di sistemare la Sicilia, anche se c'è la consapevolezza che se cade la sicilia cade l'italia.
almenoministro
28/10/2014 17:35
almeno la faranno ministro la scilabra,per meriti sul campo
Vanni
28/10/2014 18:31
Propongo un sondaggio aperto ai lettori:dove volete che venga impiegata la "risorsa politica della sicilia" in arte Nelli Scilabra?
Aiutiamo il presidente a trovarle una collocazione..
giuseppe
28/10/2014 18:34
adesos che avete fatto fuori la Scilabra vediamo che fine farà il miliardo di cui parlava la stessa...
Dahfu
28/10/2014 21:45
Nominate me valgo tantissimo
paolo
28/10/2014 21:58
L'insalata è fatta, ma tanto non cambia niente, anzi le cose andranno a peggiorare, la disoccupazione porterà alla desertificazione della Sicilia, rimarrano solo i politici e i loro familiari.
Cremona g.
28/10/2014 22:05
Ok per Vania Contraffatto, complimenti, ottimo magistrato, ottima figura professionale, sicuramente all'altezza del compito assegnatole.
ferdinando
29/10/2014 07:46
Solito rimpasto politico, avete rovinato una splendida terra, vi ricordo che il signor Crocetta è quello che ha cambiato idea sui MUOS di niscemi crocetta fa antimafia e poi farà morire la gente di fame perché senza lavoro e di cancro x quando riguarda l'installazione delle antenne.
giancarlo
29/10/2014 07:52
Un avvocato penalista all'agricoltura! Un altro avvocato a energia e rifiuti!! Sono senza parole, le competenze non valgono più niente. Manca adesso un ingegnere per i conti pubblici e un architetto alla sanità. Cosi ognuno di loro fa esattamente il lavoro per il quale ha studiato.
pippo
29/10/2014 08:32
spero che la Dott.ssa Contraffatto dia una svolta alla gestione dei rifiuti in Sicilia.... che come sappiamo sono grandi affari. Pertanto auspico che i Comuni siciliani siano costretti ad attuare la raccolta differenziata "obbligatoria" dei rifiuti.
ancorapacchia
29/10/2014 10:34
ancora pacchia per i partiti.per risparmiare approvano una legge che riduce da 90 a 70 i deputati dell'ars dalla prossima legislatura e nell'attesa costringono i siciliani a pare lo stipendio oltre ai 90 attuali deputati anche a 12 assessori loro amici: totale=92 stipendioni sulle spalle dei siciliani.alla faccia del risparmio.metteteci gli stipendi dei dirigenti generali esterni,quelli dei dirigenti esterni degli uffici di gabinetto,i consulenti,etc. e alla fine a stringere saranno i soliti fessi di contribuenti.Metteteci gli stipendi stratosferici dei dipendenti dell'ars e vediamo quanto ci costa mantenere i politici e i loro amici.basta pacchia
comodità
29/10/2014 10:44
pare che ai deputati dell'ars faccia comodo non assumersi responsabilità dirette nel governo.meglio non rischiare di bruciarsi e fare esporre i loro amici che tanto sono contenti d'incassare lo stipendio e poi sono comunque teleguidati
droni
29/10/2014 10:55
governo di droni, i piloti restano al sicuro nelle retrovie
Lino
29/10/2014 11:21
Tanto non cambia niente! E se dovesse cambiare qualcosa, per noi siciliani, cambierebbe in peggio! Tutti a casa!
Alessandro
29/10/2014 12:31
Non mi aspettavo nulla di nuovo, gira e rigira é sempre la stessa gentaglia, l'unica e non votare più i vecchi schieramenti, tanto "più buio di mezzanotte non può fare".
potere
29/10/2014 13:29
Ma queste persone chi le ha votato. La democrazia non esiste più.
Meriti ma quali! si ritorni al voto subito.
Antonio
29/10/2014 13:31
Oramai la giunta è come una panchina del calcio, esce uno, entra un altro. Il risultato della partita rimane invariato. ...
piero
29/10/2014 16:46
Speriamo chi il nuovo assesore all'economia e finanze matta mano sugli sprechi e provveda a pagare tutti i creditori della regione compreso i pensionati che aspettano la liquidazione, somme versate da anni, che sono andati in pensione dopo 42 anni di servizio .
massimo
31/10/2014 06:00
Il settore rifiuti é in continua crisi e gli assessori vengono continuamente cambiati....e le ditte private ringraziano
Antonio Purpura - BENI CULTURALI. Indicato dal Pd, dal 1994 ad oggi é titolare della cattedra di economia applicata e tiene i corsi di economia industriale, economia dei settori produttivi, economia d’impresa e dei sistemi di imprese, economia del turismo. Tra le posizioni accademiche nel suo curriculum figurano le cariche di direttore del dipartimento di Scienze economiche, aziendali e statistiche e vice direttore del dipartimento di scienze economiche, aziendali e finanziarie, sempre all’Università di Palermo
Cleo Li Calzi - TURISMO. Manager palermitana, esperta di fondi strutturali (per i quali è stata superconsulente per il Comune di Palermo), nel 2010 fu nominata capo della segreteria tecnica dell’ex presidente Raffaele Lombardo. Presidente di SviluppoItalia Sicilia, società partecipata della Regione, incarico che un anno fa lasciò perché incompatibile con il ruolo di coordinatore del «Nucleo di Valutazione e Verifica Investimenti Pubblici». È stata anche Dirigente coordinatore Servizio Pianificazione e Controllo Strategico
Giovanni Pizzo - INFRASTRUTTURE. Fino a ieri capo di gabinetto dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e Mobilità, è stato designato dall’Udc. Dirigente regionale, prima dell’incarico nella segreteria dell’ex assessore Torrisi è stato anche capo di gabinetto vicario dell’ex assessore alla Funzione pubblica Patrizia Valenti, nella prima giunta del governo Crocetta. Negli ultimi mesi ha partecipato per l’assessorato ad alcune delicate vertenze come quella degli ex dipendenti Ferrotel di Messina
Linda Vancheri - ATTIVITA’ PRODUTTIVE. Nata a San Cataldo, 37 anni, assessore uscente alle Attività produttive. Funzionaria di Confindustria, per l’associazione degli industriali è stata anche componente della Commissione legalità al ministero dell’Interno e collaboratore della delegazione all’Ue Politiche Industriali, Economia della Conoscenza e Internazionalizzazione. Il suo slogan è «sviluppo, legalità e velocità». Contro di lei all’Ars c’è una mozione di censura bipartisan per la gestione dell’Irsap
Lucia Borsellino
Mariella Lo Bello
Sebastiano Bruno Caruso - LAVORO. Classe 1954, avvocato cassazionista dal 1996, è ordinario della cattedra di Diritto del Lavoro all’Università di Catania ed è docente dal 1988 alla Scuola Superiore Pubblica Amministrazione di Roma. Un professionista dal curriculum prestigioso: è infatti presidente del Centro Studi di Diritto del Lavoro Europeo dedicato allamemoria “Massimo D’Antona”, membro del Comitato di indirizzo scientifico dell’Anci ed autore di numerose pubblicazioni
Vania Contrafatto - ENERGIA. 43 anni, in magistratura dal 1999, Vania si occupa da 13 anni di indagini sulla criminalità economica alla Procura di Palermo. Ha condotto inchieste antimafia sui beni dei boss Graviano di Brancaccio e sulle morti per amianto delle Ferrovie. Ha ricevuto minacce di morte. Da due anni si occupa pure di indagini sulle fasce deboli e sulla tratta di esseri umani. È stata segretario distrettuale di Unicost, Nel csm è stata membro del Comitato scientifico. Sposata con Sandro Leonardi, consigliere comunale Pd
Maurizio Croce - TERRITORIO. Messinese, classe 1971, è nipote dell’ex procuratore capo, Luigi Croce. Laureato in Chimica e dottore di ricerca in «Chimica dell’Ambiente», dal 2010 al 2013 è stato commissario straordinario delegato per l’attuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in Sicilia e in Puglia. Da tecnico si è occupato di tutela delle acque e di emergenza rifiuti e discariche in diverse regioni (fra cui la messa in sicurezza di Bellolampo). Fu nominato commissario per il rischio idrogeologico in Calabria
Nino Caleca - AGRICOLTURA. Avvocato, in quota Articolo 4, è nato nel 1955 a Pantelleria, è avvocato penalista ed esercita la professione a Palermo: ha partecipato ad importanti processi che hanno avuto un ruolo determinante nella storia recente della Sicilia. Prima di dedicarsi esclusivamente alla professione, è stato dirigente provinciale del Partito Comunista tra il 1980 e il 1985. Comeresponsabile del settore “problemi dello Stato” della federazione palermitana ha avuto modo di coadiuvare Pio la Torre
Alessandro Baccei - ECONOMIA. Nuovo assessore all’Economia, è stato sicuramente il nome più atteso, quello concordato conRoma. Baccei è stato ex collaboratore dell’attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, colquale ha lavorato alla presidenza dell’Anci, l’associazione comuni d’Italia. Laureato in economia e Commercio nel 1990 all’Università di Firenze, dal maggio 2001 è partner della Ernst&Young Financial-Business Advisors
Marcella Castronovo - FUNZIONE PUBBLICA. Classe 1969, laureata in giurisprudenza all’Universitàdi Catania, ha una specializzazione in Studi sulla pubblicaamministrazione conseguita a Bologna. Gli inizidella carriera sono da Segretario comunale, poi - fra il’99 e il 2000 - è nell’ufficio di staff del sindaco di Catania,Enzo Bianco, prima di diventare dirigente del Ministerodell’Interno, quando al Viminale c’era lo stesso Bianco. Ex capo del personale dell’Anci, è stata capo Dipartimentodi Delrio, dal 2009 lavora alla Presidenzadel Consiglio dei Ministri dove oggi è vice segretariogenerale
21 Commenti
Lino
28/10/2014 11:35
Tanto non cambia niente! La Sicilia sarà sempre più in crisi , sempre ultima tra le regioni!
Vanni
28/10/2014 12:35
Se ne devono andare tutti... perché rimane la Vancheri? decide Confindustria e perché? ha un proprio tornaconto? ha garanzie su qualcosa?
enzo1
28/10/2014 16:01
ma se è parlato il supertecnico, ci rendiamo conto che stiamo parlando del nulla? già i danni di bianchi non sono stati sufficienti? non c'è alcuna intenzione di sistemare la Sicilia, anche se c'è la consapevolezza che se cade la sicilia cade l'italia.
almenoministro
28/10/2014 17:35
almeno la faranno ministro la scilabra,per meriti sul campo
Vanni
28/10/2014 18:31
Propongo un sondaggio aperto ai lettori:dove volete che venga impiegata la "risorsa politica della sicilia" in arte Nelli Scilabra? Aiutiamo il presidente a trovarle una collocazione..
giuseppe
28/10/2014 18:34
adesos che avete fatto fuori la Scilabra vediamo che fine farà il miliardo di cui parlava la stessa...
Dahfu
28/10/2014 21:45
Nominate me valgo tantissimo
paolo
28/10/2014 21:58
L'insalata è fatta, ma tanto non cambia niente, anzi le cose andranno a peggiorare, la disoccupazione porterà alla desertificazione della Sicilia, rimarrano solo i politici e i loro familiari.
Cremona g.
28/10/2014 22:05
Ok per Vania Contraffatto, complimenti, ottimo magistrato, ottima figura professionale, sicuramente all'altezza del compito assegnatole.
ferdinando
29/10/2014 07:46
Solito rimpasto politico, avete rovinato una splendida terra, vi ricordo che il signor Crocetta è quello che ha cambiato idea sui MUOS di niscemi crocetta fa antimafia e poi farà morire la gente di fame perché senza lavoro e di cancro x quando riguarda l'installazione delle antenne.
giancarlo
29/10/2014 07:52
Un avvocato penalista all'agricoltura! Un altro avvocato a energia e rifiuti!! Sono senza parole, le competenze non valgono più niente. Manca adesso un ingegnere per i conti pubblici e un architetto alla sanità. Cosi ognuno di loro fa esattamente il lavoro per il quale ha studiato.
pippo
29/10/2014 08:32
spero che la Dott.ssa Contraffatto dia una svolta alla gestione dei rifiuti in Sicilia.... che come sappiamo sono grandi affari. Pertanto auspico che i Comuni siciliani siano costretti ad attuare la raccolta differenziata "obbligatoria" dei rifiuti.
ancorapacchia
29/10/2014 10:34
ancora pacchia per i partiti.per risparmiare approvano una legge che riduce da 90 a 70 i deputati dell'ars dalla prossima legislatura e nell'attesa costringono i siciliani a pare lo stipendio oltre ai 90 attuali deputati anche a 12 assessori loro amici: totale=92 stipendioni sulle spalle dei siciliani.alla faccia del risparmio.metteteci gli stipendi dei dirigenti generali esterni,quelli dei dirigenti esterni degli uffici di gabinetto,i consulenti,etc. e alla fine a stringere saranno i soliti fessi di contribuenti.Metteteci gli stipendi stratosferici dei dipendenti dell'ars e vediamo quanto ci costa mantenere i politici e i loro amici.basta pacchia
comodità
29/10/2014 10:44
pare che ai deputati dell'ars faccia comodo non assumersi responsabilità dirette nel governo.meglio non rischiare di bruciarsi e fare esporre i loro amici che tanto sono contenti d'incassare lo stipendio e poi sono comunque teleguidati
droni
29/10/2014 10:55
governo di droni, i piloti restano al sicuro nelle retrovie
Lino
29/10/2014 11:21
Tanto non cambia niente! E se dovesse cambiare qualcosa, per noi siciliani, cambierebbe in peggio! Tutti a casa!
Alessandro
29/10/2014 12:31
Non mi aspettavo nulla di nuovo, gira e rigira é sempre la stessa gentaglia, l'unica e non votare più i vecchi schieramenti, tanto "più buio di mezzanotte non può fare".
potere
29/10/2014 13:29
Ma queste persone chi le ha votato. La democrazia non esiste più. Meriti ma quali! si ritorni al voto subito.
Antonio
29/10/2014 13:31
Oramai la giunta è come una panchina del calcio, esce uno, entra un altro. Il risultato della partita rimane invariato. ...
piero
29/10/2014 16:46
Speriamo chi il nuovo assesore all'economia e finanze matta mano sugli sprechi e provveda a pagare tutti i creditori della regione compreso i pensionati che aspettano la liquidazione, somme versate da anni, che sono andati in pensione dopo 42 anni di servizio .
massimo
31/10/2014 06:00
Il settore rifiuti é in continua crisi e gli assessori vengono continuamente cambiati....e le ditte private ringraziano