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Torna il Giro di Sicilia, 200 le auto storiche già iscritte: si parte da Palermo

Il via il 5 maggio, ripercorrendo le tappe della Targa Florio

Un viaggio a bordo di automobili storiche che attraverserà le bellezze dell’Isola. Torna l’appuntamento con il Giro di Sicilia, presentato questa mattina (13 maggio) a Villa Niscemi, a Palermo. Il via il 15 maggio da Palermo e arrivo il 19 sempre nel capoluogo, quando equipaggi provenienti da tutta Europa e dal mondo (ci saranno partecipanti anche da Argentina, Giappone, e Stati Uniti) a bordo di duecento storiche vetture percorreranno l’intera Isola.

Alle 9 in piazza Verdi, ai piedi del Teatro Massimo, lo start: prima tappa Casteldaccia, Trabia, Caccamo, Campofelice di Roccella. E ancora Cefalù, Santo Stefano di Camastra, Capo D’Orlando, l’Etna e quindi Catania, Siracusa, Agrigento, Porto Empedocle, Selinunte e ritorno verso Palermo. In mezzo le tappe intermedie e visite culturali.

In tutto il mondo attrae partner e sponsor richiamati per interesse e, quest’anno per la prima volta, c'è anche 70mai, dalla Cina come main sponsor, che ha fornito tutte le vetture di una Dash-cam con sim incorporata, come nelle Tesla, però istallabile anche sulle auto più antiche. Patrocinato dal Comune di Palermo e sponsorizzato anche da Gnv (Grandi navi veloci), Gruppo Nuova Sicilauto, Bartolini e Mauri, il Giro di Sicilia è un evento Asi-Fiva (Federation internationale des vehicules anciens): la corsa made in Sicilia ha tutti i titoli per essere considerata una delle pagine più gloriose ed entusiasmanti dello sport automobilistico anche a livello internazionale grazie soprattutto alla sua rievocazione storica.

«Questa è la 33esima edizione di quel giro che fecero i Florio nel 1912, portando la Targa Florio ai siciliani», ha spiegato Antonino Auccello, presidente del Veteran car club Panormus, che da tempo sua l’organizzazione del Giro di Sicilia, e consigliere federale Asi.

«Il valore aggiunto di questa corsa sono gli stessi siciliani - prosegue - perché con la calorosa accoglienza ci danno un contributo in più: sono tantissimi i partecipanti che ogni anno alla fine della manifestazione vengono emozionati e ci raccontano aneddoti e storie».

E alla sua quinta edizione c’è anche Ninni Gambino, pilota con disabilità che guiderà una Fiat 600 storica degli anni ’50: «Percorrere oltre mille chilometri con una automobile d’epoca adattata è una cosa spettacolare - racconta - come ha sempre detto il presidente Auccello "la gara è di tutti". Così era giusto che ci fossimo anche noi. Qui si abbattono le barriere mentali perché nel momento in cui c’è un equipaggio con due ragazzi in carrozzina scatta la normalità, e così deve essere».

Gambino ha poi riportato alla mente il suo ricordo più bello: «Quando siamo arrivati a Nicosia e siamo tornati indietro agli anni ’50 - ricorda - e poter guidare lungo quelle stradine con una vettura della stessa epoca vuol dire godersi fino in fondo l’avventura e la Sicilia. Questo è un volano per tutti i turisti che vengono: abbiamo oltre 200 vetture che vengono da tutto il mondo». Presente alla conferenza stampa anche l’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli. A colorare la manifestazione ci sarà anche l’associazione clown terapia Teniamoci per mano onlus.

Nel video le interviste ad Antonino Auccello, presidente Veteran Club Panormus, e Ninni Gambino, pilota

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