Venerdì, 28 Gennaio 2022
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IMMIGRAZIONE

Nave Aquarius, i 58 migranti a bordo sono sbarcati a Malta

nave aquarius malta, Sicilia, Mondo
Nave Aquarius, foto archivio

Dopo essere stati trasferiti a bordo di una nave militare maltese in acque internazionali, sono sbarcati a Malta i 58 migranti della nave Aquarius. Lo rende noto il governo maltese. L’Aquarius, gestita dalle ong Sos Mediterranee e Medici senza frontiere, aveva preso a bordo la maggior parte di queste persone il 23 settembre.

Tutti, rendono noto da La Valletta, saranno trasferiti «nei prossimi giorni» in altri quattro Paesi europei, Francia, Germania, Spagna e Portogallo, in base all’accordo stretto il 25 settembre.«Il governo di Malta ha partecipato a
questo sforzo per motivi puramente umanitari e senza pregiudizio per la sua posizione sulle attività Sar, che rimane invariata», si legge in una nota diramata da La Valletta.

L’Aquarius, sottolinea Malta, «ha perso il diritto di battere la bandiera che usava e si prevede che proceda verso un porto in Francia per rettificare la sua posizione». Tre giorni fa le due ong avevano motivato con le cattive condizioni meteorologiche il ritardo nell’operazione di sbarco. Da allora la nave era rimasta in attesa nelle acque internazionali di fronte a La Valletta.

Le ong intanto hanno lanciato una petizione online: puntano a raggiungere un milione di firme sulla piattaforma WeMove per chiedere agli Stati europei di far continuare a navigare la nave. Con lo stesso obiettivo, Sos Mediterranee ha organizzato per il 6 ottobre anche una serie di manifestazioni di piazza in diverse città europee, tra cui Palermo.

A bordo della nave Aquarius non solo i disperati che cercano, a rischio della vita, di raggiungere l’Europa. Tra i migranti che lasciano le sponde del Nordafrica c'è anche una classe media, benestante, che fugge per paura. Come nel caso di alcuni dei 58 recuperati che dalla Libia sono scappati perché non si sentono più sicuri. Scegliendo di prendere il largo con barche meno pericolose (e ovviamente più care), portandosi dietro bagagli e addirittura il cane.

 

 

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