
LONDRA. L'Isis ha rivendicato l'attacco di Londra. Lo riferisce il Site che cita l'Amaq News Agency, organo di propaganda dello Stato islamico, che attribuisce l'attentato ad un "soldato del Califfato". E Scotland Yard ha reso noto il suo nome: Khalid Massood, aveva 52 anni.
Intanto arriva la condanna unanime dai Paesi islamici per l'attacco di ieri a Westminster. Yousef Bin Ahmad Al-Othaimeen, segretario generale dell'Organizzazione per la cooperazione islamica (Oic), di cui fanno parte 57 Paesi a maggioranza musulmana, ha affermato che gli atti di terrorismo contraddicono le fondamenta dell'Islam.
Anche il Consiglio di cooperazione del Golfo, di cui fanno parte Arabia Saudita, Oman, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Kuwait, descrive l'attacco come "un terribile crimine che è incompatibile con tutti i valori e principi dell'umanità".
Il segretario generale della Lega Araba, Ahmed Aboul-Gheit, ha a sua volta "fortemente condannato" l'attentato, definendolo "un orribile crimine che contraddice tutti i valori e i principi umani e morali". Il re saudita Salman bin Abd al-ʿzīz al Saud ha inoltre personalmente inviato un messaggio di condoglianze alla premier britannica Theresa May in cui afferma che il regno saudita "condanna con forza questo atto terroristico".
8 Commenti
Batista
23/03/2017 14:04
Qualcuno sostiene che siano false flag... Quanta ingenuità.
Jack
23/03/2017 14:06
La solita vigliaccata.
Rosario
23/03/2017 14:50
Qualche ingenuo garantista, ieri voleva ulteriori dettagli, prima di parlare di radicalismo islamico, ed è stato servito; io penso che non basti più la condanna sugli attacchi di pura vigliaccheria, da parte di quei paesi islamici a maggioranza musulmana, che poi magari sono gli stessi che offrono rifugio ai mandanti di questi infami attentati. L'occidente non può permettere tutto questo.
Gino 1
23/03/2017 15:30
Ma caro Rosario in primis, gli attentatori sono sempre cittadini nati, cresciuti e pasciuti nei paesi che subiscono l'attentato, vedi Francia, Belgio, Germania, INGHILTERRA, ora e anche in passato. In secondo luogo , molti paesi che come dici tu darebbero rifugio ai terroristi, fanno affari con gli Stati Uniti e guarda caso non sono oggetto del bando trumpiano come Emirati Aarabi, Arabia e Pakistan.
caronte
23/03/2017 15:46
mio caro gino 1, come ti dicevo ieri non conta la nazionalità ma il credo religioso
Chadli A.
23/03/2017 16:16
È vero quello che dice Gino, non è la nazionalità ma la religione il problema. Tu puoi nascere anche su Marte, ma se vieni cresciuto su da chi ti inculca che "gli infedeli" vanno perseguitati e sterminati senza confini, c'è poco da fare.
Pep
23/03/2017 16:41
A coloro che pensano al collegamento religioso faccio notare che l'ISIS colpisce anche i paesi islamici. Il radicalismo religioso estremista esiste, ma non riguarda popoli interi.
Gino 1
23/03/2017 17:36
Caro caronte e chadli, ma allora è proprio difficile farvi comprendere che chi ,come dite voi , predica l'uccisione degli infedeli non ha nulla a che vedere con la religione islamica: Ma perchè continuate ossessivamente con la solita retorica della religione musulmana come fonte per voi, del terrorismo? Vi ripeto, ma voi non rispondete e continuate sempre con la solita manfrina considerata da voi verità assoluta: il problema non è proprio la religione, ma l'interpretazione distorta a fini terroristici che di essa pongono diffondono e inculcano a poveri deviati, i terroristi. Ma riuscite a distinguere fra religione musulmana e interpretazione arbitraria della stessa a fini terroristici? Vi chiedo se un prete si macchia del reato di pedofilia è perchè lo dice la religione cattolica, il problema è la religione, la chiesa, o il prete? quindi, voi continuate con la scusa della religione per non voler distinguere tra terrorista e musulmano. Poi, un pò dite che bisogna impedire l'arrivo dei musulmani, un pò dite che non è la nazionalità il problema, un pò ve la prendete con la religione. Decidetevi e fate un pò di chiarezza in voi stessi, poichè alla fine si finisce sempre con l' istigare all'odio contro una religione, quella islamica e lo si fa sempre e comunque, con il pretesto del terrorismo. Tale istigazione lo ripeto, da legale, costituisce reato secondo le leggi Italiane. Vorrei poi ricordare, ma non per dare seguito ad una contesa fra religioni, che tanto per dire, il concetto di "guerra santa"nasce con le crociate, la stessa chiesa cattolica e spagnola prevedeva e aveva istituito la Santa inquisizione con tanto di pena di morte e torture per eretici, infedeli e oppositori politici. Pertanto, se in passato vi è stato un uso distorto della religione e se qualcuno interpreta a fini terroristici una religione, ciò non puo comportare una condanna in toto della stessa religione, ma per voi comprendere questo è un pò troppo complicato, capisco. Quanto detto, vale tanto per la religione cristiana cattolica, quanto per quella musulmana che non possono pagare per atti passati e presenti contrari alla civiltà umana di chi si dichiara loro appartenenti .
Pep
23/03/2017 18:01
Una analisi con annessa spiegazione. Difficile di questi tempi e quindi meritevole di segnalazione. Penso poi, che i commenti del tipo "noi buoni, loro cattivi" fanno proprio il gioco del terrore, in quanto fa sentire qualunque islamico come un nemico, e questo fa aumentare gli adepti di questa follia.
caronte
23/03/2017 20:17
una delle sure di pace, leggete la sura 5:33!
Giovanni
23/03/2017 17:57
Caro Gino1 abbiamo capito il tuo concetto, ma non capisco per quale motivo bisogna sempre trovare il modo di parlare male dei sacerdoti o parlare male della religione cattolica. Tu pensi di essere senza peccato?
barbara
23/03/2017 18:35
Un islamico nato nel posto dove ha compiuto l'attentato. Detto tutto
Soul
24/03/2017 21:04
Dici meno. E accanzi malafiura
barbara
24/03/2017 21:21
Cu parrò m'arricriò! Vai via dall'Italia
anonimo
23/03/2017 20:02
..."33 civili sfollati nella provincia di Raqqa, in Siria, e rifugiati in una scuola, sono morti in un bombardamento attribuito alla Coalizione a guida Usa dall'ong Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria ".... Ansa ....Nei conflitti bellici è così, morti da una parte e nell'altra, se si va a bombardare non ci si può aspettare altro che altri crimini e violenza...."Quando gli adulti giocano alla guerra i bambini muoiono davvero" e gli innocenti.
Gino 1
23/03/2017 20:03
Caro Giovanni come al solito si ha difficoltà a comprendere, ma chi parla male della religione cattolica!, tutto il contrario, ma quanto è complicato comprendere il significato di quello che scrivo? :il sottoscritto afferma proprio che di nessuna religione puo parlarsi male, come dici tu, solo perche qualcuno che se ne dichiara appartenente, commette qualcosa di contrario alla civiltà umana. Prima di arrivare alle facili conclusioni, cercate di comprendere bene, per favore.