Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Aereo Egyptair, proseguono le ricerche nell'Egeo. Tra le piste, quella terroristica

 IL CAIRO. Proseguono le ricerche del volo Egyptair partito mercoledì sera dallo scalo parigino di Roissy Charles de Gaulle e atteso quattro ore dopo al Cairo, ma poi scomparso dai radar sopra il mare Egeo. A bordo viaggiavano 66 persone.

Le autorità stanno ispezionando una vasta area a sud dell'isola di Creta alla ricerca degli eventuali relitti dell'aereo.  Secondo il ministro della Difesa greco Panos Kammenos il volo Egyptair ha effettuato una virata prima di precipitare in mare. L'esercito egiziano afferma che nessun segnale di sos è stato inviato da parte del pilota. Ieri il ministro dell'aviazione egiziano Sherif Fathi aveva affermato che la probabilità che l'aereo sia stato abbattuto a seguito di un attacco terroristico è «superiore alla possibilità che si sia verificato un guasto tecnico».

I parenti dei passeggeri hanno trascorso la notte in un albergo al Cairo in attesa di notizie.

Un Airbus A320 della Egyptair, partito mercoledì sera con 66 persone a bordo dall'aeroporto parigino di Roissy Charles de Gaulle e atteso nella capitale egiziana dopo 4 ore,  è sparito dai radar attorno alle 2.45 mentre stava ancora sorvolando la Grecia.

In serata una serie di notizie si sono susseguite sul ritrovamento dei rottami, annunciato prima dalla Grecia, poi confermato dall'Egyptair alla Cnn e poi smentito sia dalle autorità greche che dalla stessa compagnia aerea.

Incidente o terrorismo? Una fatalità o un attentato, un'esplosione a bordo o un attacco dall'esterno? Tutte le ipotesi sono al momento in piedi e fino a sera non è arrivata alcuna rivendicazione. Che possa trattarsi di un attentato tutti l'hanno ipotizzato, nessuno l'ha sancito. Dagli Stati Uniti, fonti dell'amministrazione Obama si sono sbilanciate: "Indicazioni di una bomba", ma poi la Casa Bianca ha frenato.

Caricamento commenti

Commenta la notizia