Giovedì, 03 Dicembre 2020
stampa
Dimensione testo

Mondo

Home Mondo Nisseno a Molenbeek: ho conosciuto Salah
BRUXELLES

Nisseno a Molenbeek: ho conosciuto Salah

di

CALTANISSETTA. Da più di quarant’anni vive a Molenbeek, quartiere di 76 mila abitanti della capitale del Belgio, ma non poteva immaginare che un giorno come vicino di casa avrebbe avuto nientemeno che Salah Abdeslam.

L’ex ricercato numero uno dell’Isis, uno degli artefici delle stragi di Parigi, abitava a meno di cento metri dal suo portone di casa. Arcangelo Spanò, cinquantaquattrenne di Caltanissetta, emigrato in Belgio nel 1972, causa la chiusura della miniera dove prestava servizio, vedeva quel giovane gironzolare per i locali del popoloso quartiere di Bruxelles, prima che diventasse uno dei latitanti più pericolosi al mondo.

«Sembrava un ragazzo tranquillo - racconta Spanò - come ce ne sono tanti. Nessuno pensava potesse balzare agli onori delle cronache per fatti così atroci. Abdeslam due anni fa lavorava alla Sib, un’agenzia statale della metropolitana, poi ad un certo punto si è fatto licenziare. Era diventato nervoso, litigava sempre con i colleghi e lo hanno cacciato perchè era aggressivo».

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE  

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X