Domenica, 29 Novembre 2020
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MALTEMPO

I tornado non danno tregua al Sud degli Stati Uniti, altri 14 morti

NEW YORK. È salito a 14 morti il bilancio di tornado e altri violenti eventi meteo che stanno colpendo il sud degli Stati Uniti, con decine di case distrutte o danneggiate. Nelle zone rurali della contea di Benton, in Mississippi, altre quattro persone tra cui una coppia di coniugi e due vicini sulla stessa strada sono stati confermati morti e le loro case distrutte. Le autorità hanno confermato sette vittime in tutto nello stato del Mississippi, tra cui un bambino di 7 anni che era in una macchina travolta da una tempesta. Sei persone sono morte in Tennessee e una in Arkansas. Lo stato del Mississippi risulta quello più colpito dalle piogge torrenziali e dai forti venti, dove 40 persone sono rimaste ferite. Al buio anche alcune zone di Indiana, Missouri, Tennessee e Mississippi.

Nei giorni scorsi, invece, un tornado con venti da record e chicchi di grandine grandi quanto palle da golf ha devastato mercoledì la zona meridionale di Sydney: tetti divelti con case letteralmente «scoperchiate», alberi caduti su linee elettriche e oltre 20mila fra abitazioni e uffici rimasti senza energia elettrica. Colpito in particolare il sobborgo di Kurnell, riporta il Sydney Morning Herald, con venti che hanno raggiunto i 213 chilometri orari, una forza mai registrata prima nello Stato del New South Wales. È stata una tempesta che si forma «una volta su un milione», ha spiegato al sito The Australian Miranda Langton del Bureau of Meteorology, commentando le straordinarie circostanze di formazione di supercelle temporalesche che hanno portato alla rapida formazione del tornado. All'indomani della forte tempesta le immagini della devastazione sono rimbalzate sui media di tutto il mondo, con i cittadini alle prese con le operazioni di rimozione dei detriti e degli alberi caduti fra strade, cortili, auto. Un impianto di desalinizzazione dell'acqua è stato seriamente danneggiato e sono stati evacuati scuole, un centro commerciale e una raffineria. Sui social network le immagini della grandine quasi da record e i video della pioggia battente. A Sydney è estate e solo poche settimane fa si boccheggiava per il caldo record: è stato il novembre più caldo degli ultimi 30 anni con la temperatura che ha raggiunto picchi di 40,9 gradi, quasi vicino al record di 41,8 del 1982.

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