
ROMA. La Turchia deve «ritirare immediatamente» le sue truppe da Mosul in Iraq: lo chiede il premier iracheno Haider al Abadi, precisando che Baghdad «non ha avvallato nessun dispiegamento di truppe» turche nell'area. Per Ankara «150 soldati sono in missione di addestramento», assieme a 25 carri armati. Per fonti Usa i militari sono fino a 1.200.
La regione di Mosul, in Iraq, che è sotto il controllo dell'Isis dal giugno 2014. Lo riferiscono fonti della sicurezza di Ankara, secondo cui il battaglione sarà impegnato in una missione di addestramento delle forze anti-Isis.
Del nuovo dispiegamento di forze sarebbe stato a conoscenza anche il comando della Coalizione internazionale anti-Isis a guida Usa.
Secondo quanto riporta l'agenzia statale Anadolu, le truppe sostituiranno un'unità che era stata schierata nella zona lo scorso anno.
3 Commenti
Pietro D
05/12/2015 09:26
Io non mi fido di Ergodan. Combatte i curdi non l'isis!
Piero
06/12/2015 08:27
Ora cosa dovrebbero fare gli iracheni allo sconfinamento turco ? La nato che dice sti altri qrattro c............ Sono fasulli
Porcos
06/12/2015 19:27
gli stessi che hanno abbattuto l'aereo russo ,e questo non è sconfinamento?