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Doppio salvagente per i mutui casa, prorogati stop delle rate e garanzia statale

Un anno di speranza in più per le famiglie in difficoltà nel pagamento delle rate dei mutui sottoscritti per diventare proprietari di immobili. E si allunga anche il tempo a disposizione per quelle che hanno intenzione di comprarne una, ma per le quali le banche ritengono insufficiente, per concedere i necessari finanziamenti, la sola garanzia dell’ipoteca posta sull'immobile. La legge di Bilancio 2022 ha, infatti, prorogato l’attività fino al prossimo 31 dicembre sia del “Fondo Gasparrini”  sia del “Fondo prima casa”.

Della sospensione dell’ammortamento, per massimo 18 mesi, dei mutui prima casa, attraverso il primo di questi due fondi, potranno continuare a beneficiare anche i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e le cooperative edilizie a proprietà indivisa. Questo ampliamento della platea dei beneficiari è stato introdotto dal Decreto sull’aiuto alle famiglie in difficoltà finanziarie a causa della pandemia.  Il secondo strumento - il “Fondo prima casa” - concede alle banche una garanzia pubblica, sul mutuo per l’acquisto della prima casa, che copre fino all’80% del capitale se sottoscritto da giovani coppie, inquilini degli Iacp, nuclei mono genitoriali con figli minori e giovani sotto i 36 anni (Dl 73/2021); fino al 50% per tutti gli altri cittadini.

A giudicare dai dati riportati nella relazione tecnica alla legge di Bilancio 2020, entrambi questi strumenti sembrano avere assolto finora in maniera soddisfacente il loro compito, almeno quanto a numero di interventi effettuati, scrive Il Sole 24 Ore. Per allungare la vita del Fondo di garanzia è stato, invece, necessario rimpinguarne le casse con 242 milioni di euro, portando a 1,35 miliardi la dotazione complessiva. Aggiunti alle residue disponibilità dei finanziamenti degli anni passati, dovrebbero essere sufficienti a rendere più agevole a 121mila famiglie - quante, cioè, si prevede chiederanno la garanzia del Fondo nel 2022 - ottenere un mutuo per l’acquisto della loro prima casa, per un finanziamento complessivo di poco inferiore a 14,5 miliardi di euro.  Su una metà dei mutui si stima dovrebbe essere chiesta la garanzia sull'80% del capitale: gli acquirenti potrebbe essere, quindi, prevalentemente giovani. Sull'altra metà la coperta del fondo sarebbe del 50%. Alla fine dell’anno potrebbe attestarsi su 350mila il numero di famiglie che ha acquistato la casa con la garanzia del fondo. Fino allo scorso mese di settembre le banche avevano escusso 9 milioni di garanzia su 175 mutui saltati, meno di uno su mille dei 207mila mutui garantiti a quella data.

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