
Si riaprono i collegamenti marittimi e aerei con la Sicilia. E ci saranno inoltre anche più treni a lunga percorrenza per adeguare l’offerta ferroviaria alla maggiore domanda di trasporto.
Lo dice il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli che ha firmato, di concerto con il ministero della Salute, il Decreto che aggiorna le misure di limitazione alla mobilità delle persone per il contrasto della diffusione dell’epidemia da Covid-19.
Il provvedimento del Mit risponde anche alla richiesta avanzata dalla Regione Sicilia per la riattivazione delle linee di collegamento marittimo con l’isola, per consentire lo spostamento del personale delle forze dell’ordine e delle forze armate, del personale sanitario e sociosanitario nonchè dei passeggeri per esigenze di lavoro, motivi di salute e assoluta urgenza o per il rientro nella propria abitazione, domicili o residenza.
Pertanto i collegamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa saranno assicurati mediante dieci corse giornaliere A/R, nella fascia oraria dalle 6 alle 21. Il traffico merci dalla Calabria alla Sicilia e viceversa è effettuato esclusivamente sull'approdo di Messina-Tremestieri. Da tale approdo è altresì autorizzato il transito degli operatori sanitari pubblici e privati, a bordo delle unità navali che operano il trasporto merci, su mezzi privati e nel rispetto delle certificazioni e delle condizioni di sicurezza delle unità stesse
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2 Commenti
FAGNANO
17/05/2020 21:34
dodici ore palermo roma restano sempre una enormità!!!
Michele
19/05/2020 08:19
Dei rientri non frega niente a nessuno i voli non ci sono devi rientrare solo via Roma e spendi il triplo oltre all'aumento delle possibilitã di contagio. Si vede che i residenti fuori sede per lavoro sono figli di un Dio minore. Ma in compenso hanno aperto all'aviazione generale cosí tutti quelli che hanno l'aereo possono muoversi liberamente. Rispetto !!!