Martedì, 17 Settembre 2019
LA PROTESTA

Unicredit, la Uilca Sicilia minaccia una vertenza nazionale

banche, LAVORO, Sicilia, Economia
Giuseppe Gargano

La Uilca Sicilia è pronta ad una dura vertenza nazionale in Unicredit con il Segretario Generale Uilca Sicilia, Giuseppe Gargano, che attacca Mustier, AD di Unicredit.

"Dove passa Mustier sparisce l'occupazione. Chiusure di agenzie, pressioni commerciali inaudite, inefficienze organizzative e procedure che non funzionano, contestazioni disciplinari a profusione ai lavoratori per fatti di cui riteniamo responsabile l'Azienda, carenze di formazione; bastano pochi tratti per descrivere la drammatica situazione di Unicredit in Sicilia", dice Gargano, a margine di un incontro con i sindacalisti siciliani.

"I ruoli apicali nazionali della gestione del personale pare abbiano la funzione di contenere e respingere le richieste di aiuto di chi lavora in rete, piuttosto che di prospettare soluzioni. Il problema più grave - continua - resta la carenza di personale, determinata dagli esodi/pensionamenti e dalla mancanza di contestuali assunzioni."

"Non 10 o 20 assunzioni sarebbero necessarie in Sicilia – prosegue Gargano - ma, dopo la devastante cura dimagrante subìta negli ultimi anni e quella attesa col nuovo piano industriale, si rende indispensabile almeno un’assunzione per ogni agenzia e servizio, e forse così le filiali non resterebbero vergognosamente chiuse per mancanza di lavoratori. Unicredit sembra una 'banca aliena', che tende ad allontanarsi dai lavoratori e dai bisogni della Sicilia".

"La Uilca Sicilia - conclude - propone l'avvio di una dura vertenza nazionale, considerata la mancanza di soluzioni concrete alle dette criticità da parte dei Top Manager a partire da Mustier."

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