
La Corte di giustizia dell’Unione Europea ha respinto il ricorso dell’Italia contro i tagli ai fondi della Sicilia, per il periodo 2000-2006, per "gravi carenze nella gestione e nei controlli". Un no dal parte dell’Ue che vale una perdita secca di 380 milioni di euro.
La vicenda ha avuto inizio nel 2005 quando la Commissione Europea effettuando una prima verifica contabile cominciò a notare delle irregolarità. Dopo questa prima verifica la Commissione ritenne che esistevano 'carenze relative alla gestione e al controllo dell’intervento finanziario.
Così l’Italia ha presentato un ricorso al Tribunale Ue, che è stato rigettato nel 2018. E successivamente ha impugnato la sentenza davanti alla Corte di giustizia, che adesso ha respinto il ricorso dell’Italia, confermando le valutazioni del Tribunale.
«Continuiamo a pagare errori del passato per una cattiva gestione finanziaria. Miliardi di euro sottratti al territorio. Chi ha sbagliato deve pagare». Lo dice il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.
7 Commenti
gianfranco
26/06/2019 13:29
Voglio proprio vedere chi paghera'....
Cinico
26/06/2019 13:32
Sarà bellissima!
Roberto 1
26/06/2019 16:36
E chi paga adesso? I politici o dirigenti della regione che hanno stipendi e pensioni molto alti?
Peo
26/06/2019 16:48
Che belli questi errori del passato che tolgono responsabilità al presente.
PINUZZUg
26/06/2019 17:37
Certo che si sa chi pagherà: Noi cittadini. A nessuno faranno restituire i soldi mal spesi (per non dire rubati)!!!
pino
27/06/2019 09:08
Ma quando mai qualche politico ha pagata per errori commessi, a pagare saranno i soliti cittadini con le tasse. Chiudere l'ARS e mandare tutti a casa per manifesta incapacità.
Angelo
27/06/2019 21:12
Inqualificabile e inaccettabile la capacità con la quale una terra che non ha niente riesce a farsi sottrarre 380 milioni di euro. Spero che i colpevoli di questo disastro economico e politico vengono, individuati, condannati al legittimo risarcimento civile e allontanati dai pubblici uffici per impedire di nuocere ancora. La Polonia che per anni abbiamo considerato il terzo mondo dell'Europa ha beneficiato degli stessi Fondi e ne ha, utilizzato la quasi totalità Vergogna