Martedì, 19 Novembre 2019
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AIDAA

Per Pasqua verranno consumati 5,3 milioni di chili di agnello: calo del 28% rispetto al 2018

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Saranno 5,3 milioni di chili di carne di agnello quelli che verranno consumati durante la prossima Pasqua, pari a circa 652.000 capi di agnello macellati. Numeri in netta diminuzione rispetto al 2018 quando ne furono consumati circa 6,5 milioni di chili.

I dati sono stati diffusi dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che sostiene che la decrescita sia dovuta al costo eccessivo della carne di agnello che in questi giorni aumenta fino al 30% rispetto al prezzo medio del resto dell'anno, escluso Natale.

L'associazione prevede che comunque saranno macellati oltre 900.000 capi di agnello per permettere l'immissione sul mercato di quasi otto milioni di chili di carne di agnello, che dopo pasqua specialmente sui banconi dei supermercati sarà venduta con sconti fino al 50%.

"Si tratta di un massacro assolutamente insensato - ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA - che non risponde nemmeno alle esigenze delle richieste di mercato, a questi numeri vanno inoltre aggiunti gli agnelli sgozzati e venduti abusivamente dagli stessi pastori il cui numero è imprecisato ma sicuramente superiore ai 100.000 capi con un evasione fiscale di almeno un milione e mezzo di euro, chiediamo che si fermi questa strage, chiediamo a tutti di celebrare la pasqua vegetariana senza consumare carne non solo di agnello ma di qualsiasi altra creatura vivente".

© Riproduzione riservata

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