Lunedì, 18 Novembre 2019
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LA PROTESTA

Trasporto pubblico, mattina di disagi: sciopero di 4 ore anche a Palermo, Trapani, Messina e Catania

Giornata di disagi per il trasporto pubblico per lo sciopero di 4 ore che riguardera anche il settore del noleggio di pullman con conducente. A proclamarlo sono i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna che hanno proclamato unitariamente la protesta "a seguito delle proposte europee di modifica peggiorativa dei regolamenti sui tempi di guida e di riposo e sulla liberalizzazione il mercato dei servizi di trasporto passeggeri, svolto con autobus e pullman nell'Unione europea".

Tra le città lo stop riguarda anche Palermo, Trapani, Messina e Catania dalle 9 alle 13. Per il settore autonoleggio conducente, sciopereranno gli addetti di esercizio (personale viaggiante) dalle 10 alle 14, il restante personale non direttamente connesso alla mobilità delle persone si asterrà dal lavoro nelle ultime quattro ore del turno. Per il servizio scuolabus con affidamento pubblico dovrà essere garantito il trasporto domicilio all’istituto scolastico per almeno il 50 % della prestazione.

Per quanto riguarda autobus, tram, metropolitane, lo sciopero di 4 ore sarà dalle 9 alle 13 per Ast, Amat di Palermo, Atm di Trapani e Messina e Amt di Catania, per quanto riguarda il personale viaggiante, gli autisti. Stesso orario per quello connesso e funzionale al servizio di mobilità delle persone (biglietterie, attività accessorie di manutenzione, ecc..). Ma c’è anche il tema di sicurezza per i lavoratori. “Nello stesso pacchetto, come se non bastasse – aggiungono i sindacati  - sono presenti modifiche al regolamento che disciplina i tempi di guida e di riposo del personale viaggiante dell’autotrasporto persone e merci, che, prevedendo un aumento esponenziale delle ore di guida e una compressione delle ore di riposo rappresentano, di fatto, non solo un evidente deterioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei conducenti, ma anche una amplificazione inaccettabile dei rischi per la salute e la sicurezza dei conducenti e degli utenti del servizio e della strada”.

Sciopero anche a Milano dalle 8.45 alle 12.45, a Venezia dalle 10 alle 13, a Bologna dalle 10.30 alle 14.30, a Firenze dalle 17 alle 21, a Napoli dalle 9 alle 13, a Bari dalle 8.30 alle 12.30.

Sono esclusi dallo stop, invece, i trasporti pubblici di Torino e Roma, in ottemperanza del principio di rarefazione oggettiva che garantisce un intervallo di tempo tra uno sciopero e l'altro nello stesso bacino di utenza e di Genova, vista la situazione straordinaria della viabilità, a seguito del crollo del Ponte Morandi.

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