Lunedì, 10 Maggio 2021
stampa
Dimensione testo

Economia

Home Economia Turismo, gli italiani tornano ad acquistare le case di vacanza
L'INDAGINE

Turismo, gli italiani tornano ad acquistare le case di vacanza

ROMA. Gli italiani sono tornati ad acquistare la casa per le vacanze. Investimento o scelta familiare, nel 2016 le compra-vendite sono cresciute di un +20,2% che si conferma anche nei primi sei mesi del 2017. Scegliamo soprattutto la montagna (+23,5% nel 2016), poi mare (+19,9%) e lago (+15,2%). Chi è più fortunato può puntare fino a Santa Margherita Ligure (Genova), prima nella classifica delle località dove è più costoso acquistare (mediamente 13.600 euro al metro quadro contro di 2.229 della media nazionale per abitazione turistica), seguita da Forte dei Marmi (Lucca), Capri (Napoli), Madonna di Campiglio (Trento) e Courmayeur (Aosta).

E' la fotografia dell'Osservatorio nazionale immobiliare turistico 2017 sul mercato delle case per vacanza in Italia, realizzato da FIMAA-Confcommercio in collaborazione con Nomisma, che si inserisce nel trend positivo sia del mercato immobiliare generale che del turismo in Italia. ''L'81% degli italiani nel 2017 sceglierà il nostro paese per le vacanze'', racconta il presidente FIMAA-Confcommercio, Santino Taverna. E a spingere verso l'acquisto di una casa, aggiunge Fabrizio Savorani esperto immobiliare turistico della Federazione, sono più fattori.

Dopo le crisi delle banche ''i risparmiatori - dice - hanno iniziato a ripensare la casa anche come bene rifugio. C'è poi il terrorismo internazionale che tiene lontani da alcune località. E anche il calo dei prezzi che rende più allettanti gli immobili''. Se il 64,1% delle case acquistate servirà all'utilizzo diretto, ovvero alle vacanze della famiglia, illustra dati alla mano Luca Dondi Dall'Orologio, Managing director di Nomisma, solo il 19,3% dei casi pensa a un investimento.

Probabilmente a causa del terremoto, nel 2017 l'Umbria è la regione che ha registrato il calo più intenso di prezzi (-4,5% contro il -2,5% medio delle località turistiche), soprattutto nelle località di montagna o lago (-4,6%). Seguita, non a caso, dall'Abruzzo (prima al ribasso al mare con -3,2%) e poi Lazio, Lombardia, Marche, Toscana e Valle d'Aosta. Friuli Venezia Giulia e la Puglia sono le regioni che soffrono meno (-1%). E se una villetta a Santa Margherita ligure resta lontana dalle possibilità di molti, Serra San Bruno (VV) e Porto Rosa (ME) sono le mete più a portata, con valori delle abitazioni periferiche nell'ordine dei 400 euro al metro quadro. Amalfi quella che invece ha più rincarato (+3,6%).

Quanto agli affitti, tra giugno e agosto registrano un +0,4% di contratti, dice Taverna, con un canone medio settimanale per quattro posti letto spese incluse che va dai 370 euro di giugno ai 685 di agosto. Ma a comprare una casa per le vacanze in Italia due volte su 10 sono gli stranieri (+5% sul 2015). ''Soprattutto gli europei - spiega Taverna - Olandesi, svizzeri, tedeschi e inglesi scelgono laghi e montagne. Gli americani, le città d'arte''.

Il risultato? L'osservatorio ha calcolato anche ''quanto si parla bene'' delle strutture di un territorio, calcolando un indice da tutti i post degli utenti, positivi e negativi, pubblicati sui social. E allora la regione che regala vacanze migliori è il Trentino Alto Adige, con le prime quattro posizioni conquistate da Andalo (+6,9% sulla media Italia di 86,51%), Lavis, Corvara e San Candido. Seguono Roccaforte Mondovì (CU), Cabras (OR), Alba adriatica (TE), Riposto (CT) e le due salernitane Traiano e Positano.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X